550mila euro e tante idee in cantiere: le proposte del Comune per la rinascita di Colfiorito

L'assessore Angeli: “Non servono opere faraoniche, ma soltanto maggiore attenzione e più servizi. La sfida sta nel mettere in rete le risorse a disposizione”

Palude di Colfiorito (foto Alessio Vissani)

Buona la prima per l'amministrazione folignate che venerdì 14 novembre ha incontrato gli abitanti di Colfiorito nell'ambito del progetto “La montagna chiama, il Comune risponde”, promosso dall'assessorato ai rapporti con il territorio montano guidato da Graziano Angeli. Oltre un centinaio i cittadini presenti all'assemblea durante la quale gli amministratori intervenuti hanno snocciolato numeri ed illustrato proposte per il rilancio della frazione folignate.“In questi primi mesi di legislatura – ha detto l'assessore - ci siamo resi conto che non servono opere faraoniche, ma soltanto maggiore attenzione e più servizi”. Per Graziano Angeli la sfida sta nel mettere in rete le risorse presenti sul territorio, cogliendo le nuove opportunità offerte dalla prossima apertura dalla statale 77. “Abbiamo già realizzato l'asfaltatura dell'area delle Casermette – ha dichiarato - ed è stato completato il rifacimento di tutta la segnaletica stradale. Si è lavorato ad un potenziamento della raccolta differenziata ed è stata presentata alla Quadrilatero la richiesta di realizzazione di una nuova area verde per compensare quanto sottratto a causa dei lavori per la nuova Val di Chienti. Stiamo anche valutando soluzioni sul fronte della viabilità per rendere più sicura via Adriatica”. In cantiere anche un intervento di manutenzione speciale della palestra comunale, ordinanze contro l’incuria delle aree verdi private e un nuovo piano per potenziare la pulizia delle strade. “Tra i progetti su cui l'amministrazione sta lavorando – ha concluso Angeli - anche la realizzazione, nei pressi dell’uscita a Colfiorito della nuova statale 77, di un’area di sei ettari per la commercializzazione dei prodotti tipici del territorio”. Presenti all'incontro di venerdì anche l’assessore al bilancio, Elia Sigismondi, quello allo sviluppo economico, Giovanni Patriarchi, il consigliere comunale delegato all’Ente Parco, Paolo Gubbini, e Mariella Mariani della comunanza agraria di Colfiorito. “Nonostante le difficoltà – ha sottolineato Sigismondi nel suo intervento - abbiamo previsto agevolazioni importanti per chi vive nei territori montani: in particolare per la Tasi abbiamo esentato tutti i fabbricati rurali o ad uso agricolo. Il Comune – ha inoltre dichiarato - ha vinto il contenzioso tra Foligno Nuova ed Ediltevere, relativo alle pavimentazioni realizzate con la ricostruzione dopo il sisma del ‘97. Ci sarà un risarcimento – ha quindi annunciato Sigismondi - di circa 500mila euro: queste risorse serviranno per realizzare nuove pavimentazioni e risolvere un problema che si protrae da tanto tempo”. A questi soldi si andranno ad aggiungere altri 50mila euro. “La Regione Umbria – ha spiegato Gubbini - ha stanziato 30mila euro per il taglio delle cannucciole e sono pronti 20mila euro per il museo naturalistico. Il 29 novembre, poi, verrà inaugurata una stazione meteo sulla palude”. Di una migliore promozione delle risorse ambientali e adell'gricoltura tipica ha invece parlato l'assessore Patriarchi che ha anche aggiunto: “Proporremo alla Regione un ‘Contratto di paesaggio’, intercetteremo fondi europei e risorse specifiche attraverso il piano per lo sviluppo rurale. Punteremo su nuove forme di turismo legato a scuole, sport, raduni camperistici, archeologia, agricoltura di qualità e memoria”. Buone nuove arrivano anche dalla comunanza agraria. “C'è la volontà – ha detto Mariella Mariani – di riqualificare l'area verde di Pizzale e di sistemare il Fontanile di Colfiorito, attraverso una collaborazione già avviata con il Comune”.

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di Redazione

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