Ai Canapè in più di 500 per la Festa degli oratori

Venerdì mattina i bambini e i ragazzi delle Unità pastorali della Diocesi si sono ritrovati nel parco cittadino tra giochi e balli alla presenza di monsignor Sorrentino e del sindaco Zuccarini

La Festa degli oratori al Parco dei canapè

Urla di gioia e tantissimi sorrisi. Sono quelli degli oltre 500 bambini che, nella mattinata di venerdì 24 giugno, hanno inondato il Parco dei Canapè per la Festa degli oratori promossa dal Coordinamento diocesano. Un momento di incontro e condivisione all’insegna dello stare insieme vissuto tra giochi e balli, alla presenza di animatori, educatori e parroci. Una vera e propria boccata di ossigeno per i piccoli protagonisti ma anche per l’intera città, che arriva dopo due anni vissuti tra mascherine e limitazioni alla socialità a causa del Covid-19. Una festa che ha visto presenti anche il vescovo di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, il sindaco Stefano Zuccarini e l’assessore alle Politiche sociali, Agostino Cetorelli. Dal titolo “Questa si che è vita: prendersi cura dell’ambiente, degli altri e di sé”, il progetto degli oratori ha visto il suo culmine nell'iniziativa di venerdì mattina. In questa estate 2022, quindi, gli oratori parrocchiali sono tornati finalmente a vivere. E lo hanno fatto seguendo le orme di Papa Francesco che, nell’enciclica “Fratelli tutti”, ha sottolineato l’importanza di quel “prendersi cura”, “che - spiegano dalla Diocesi folignate - parte dalla conoscenza di se stessi e si sviluppa nella messa in atto e nella valorizzazione di tutto ciò che produce benessere e felicità, nella doppia dimensione, individuale e sociale”. Fraternità e amicizia, dunque, i due fari che hanno guidato bambini e adolescenti all’interno di quello che è a tutti gli effetti un percorso educativo vissuto in questi giorni di inizio estate tra momenti di preghiera e attività laboratoriali e ludiche. E che, come detto, venerdì mattina hanno condiviso anche con il vescovo Domenico, al quale i bambini hanno rivolto domande e curiosità. Le stesse che hanno indirizzato anche al primo cittadino, abbattendo tutte le distanze tra adulti e giovanissimi. Un’occasione di conoscenza e di crescita, segnata anche dalla festa che i bambini hanno fatto al vescovo in occasione dei suoi 50 anni di sacerdozio, che ricorrono proprio oggi.

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di Maria Tripepi

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