Al via “Cotta o cruda”. Mariani: “Cibo in esubero donato alla mensa della Caritas”

Si rinnova per il terzo anno l’accordo con l’Ufficio pastorale diretto da Mauro Masciotti. Tra le novità della nona edizione la serata dedicata al Paiper Festival

Da sinistra Cristiana Mariani, Michela Giuliani e Carlo Delicati

Una scommessa che si è trasformata in una certezza. Si tratta di “Cotta o cruda…mai nuda”, la rassegna internazionale di birra artigianale che per il nono anno consecutivo si prepara ad aprire i battenti a Foligno. Nata nel 2010 da una “sfida” tra Cristiana Mariani quando era a capo di Confesercenti e l’allora assessore comunale allo sviluppo economico, l’evento si è andato consolidando nel tempo diventando un appuntamento fisso dell’agosto folignate. Il taglio del nastro è in programma per giovedì 22 agosto, alle 17, quando i ventidue stand allestiti tra piazza della Repubblica, largo Carducci e piazza Matteotti inizieranno a spillare le prime birre e a preparare i loro piatti, che non si contrapporranno ma andranno ad integrare l’offerta enogastronomica dei tanti locali presenti in centro storico.

Ma quali sono le novità di questa edizione 2019? “Ci saranno new entry sia nei birrifici che nell’offerta food, che sarà un po’ diversa da quella usuale - ha annunciato ai microfoni di Radio Gente Umbra la stessa Cristiana Mariani, organizzatrice dell’evento. Per quanto riguarda invece gli spettacoli, ai nostri soliti live di alta qualità, abbiamo aggiunto una sorpresa per la Notte Bionda ospitando il Paiper Festival”. Ogni sera, infatti, “Cotta o cruda” dedicherà ampio spazio alla musica: da quella italiana al rock, passando per la bossanova e fino ad arrivare ai dj set. Insomma, a Foligno ce ne sarà per tutti i gusti e per tutte le generazioni. Grandi protagoniste, poi, saranno anche le piccole allieve della scuola di danza “La valigia dell’artista”, che si esibiranno in piazza.

Ma la Rassegna internazionale di birra artigianale si aprirà anche alla solidarietà. Per il terzo anno, infatti, si rinnoverà l’accordo con la Caritas diocesana. “Tutte le pietanze che verranno prodotte in esubero e rimarranno invendute, verranno raccolte dagli operatori della Caritas e portate in mensa - ha spiegato Cristiana Mariani -. È un modo per i meno abbienti di condividere con noi l’evento e poi, soprattutto, di superare lo spreco alimentare che oggi è una cosa vergognosa. Quindi - ha concluso - un bel modo di condividere insieme”.

“L’invito a partecipare a ‘Cotta o cruda’ - ha detto Carlo Delicati, papà del Paiper Festival prendendo la parola - ci dà speranza per il futuro, dopo l’esilio di questi due anni e carichi del successo riscosso a Montefalco”. Che sia un’anteprima del ritorno in città della festa dedicata ai “figli delle stelle”? Se così sarà, lo dirà il tempo. Intanto i primi contatti tra la Paiper Family e l’amministrazione Zuccarini ci sono stati.

“Stiamo lavorando in vista di alcuni eventi che si terranno nei mesi a venire e anche il prossimo anno” ha dichiarato a questo proposito l’assessore al turismo, Michela Giuliani, che a proposito di ‘Cotta o cruda’ ha anche aggiunto: “Questa manifestazione conferma il grande impegno a favore della città e come amministrazione non possiamo che appoggiarla, anche in virtù di un programma ricco, capace di coinvolgere tutte le fasce d’età”.

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di Maria Tripepi

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