All'Istituto comprensivo di Bevagna-Cannara il premio nazionale "Svitati per l'ambiente"

A vincere gli alunni della III A con l'elaborato "Gli eco-amici a Sidney". Il progetto, promosso da Umbra Cuscinetti e Boeing, ha visto la partecipazione di 55mila studenti da tutta la Penisola

La consegna del buono (foto di Alessio Vissani)

Educare le giovani generazioni alla tutela dell'ambiente e alla salvaguardia del pianeta. È stato questo l'obiettivo del progetto “Svitati per l'ambiente. Parliamo di sostenibilità”, promosso da Boeing e Umbra Cuscinetti, in collaborazione con Ellesse Edu. A vincere la quarta edizione del concorso, quella del 2014-2015, è stata la classe III A dell'Istituto comprensivo di Bevagna-Cannara “Ugo Marini” con l'elaborato “Gli eco-amici a Sidney”, da cui è nata anche una rappresentazione teatrale proposta in occasione della premiazione che si è svolta venerdì mattina al teatro “Torti” di Bevagna. Un risultato questo che ha riempito di orgoglio insegnanti e genitori, oltre ai giovani studenti della scuola primaria della città delle Gaite che si sono classificati primi a livello nazionale, in un percorso che ha coinvolto 55mila alunni della Penisola. I piccoli, oltre ad aggiudicarsi una fornitura di materiale didattico per un valore pari a 800 euro, avranno anche la possibilità di partecipare alla realizzazione del cartone animato di “Svitati per l'ambiente”, prestando la voce ai personaggi della storia tratta dal loro elaborato. Ottimo risultato, inoltre, anche per la classe III B, che si è classificata quinta. Grande soddisfazione da parte delle insegnanti Michela Lolli e Franca Spaziani, che hanno seguito i piccoli nel progetto, ma anche da parte della dirigente scolastica Francesca Lepri. “Bisogna pensare in modo globale ed agire in modo locale – ha affermato la dirigente durante la cerimonia di premiazione – Le docenti hanno saputo cogliere l'interdisciplinarità di un progetto come questo, che arricchisce l'offerta formativa e che è importante perché serve a formare i futuri cittadini del domani”. Dello stesso pensiero anche Beatrice Baldaccini, responsabile risorse umane di Umbra Cuscinetti. “È un progetto che rientra tra le nostre linee guida – ha affermato – E' educativo soprattutto perché è rivolto alle giovani generazioni, in un'età che rappresenta il passaggio cruciale per fare un cambiamento culturale anche nel mantenimento del patrimonio ambientale. Perché non possiamo aspettarci che siano sempre gli altri a mantenercelo, ma dobbiamo essere noi in primis. Non nego che mi fa estremamente piacere – ha concluso - che quest'anno abbia vinto una scuola umbra, di Bevagna”.

 

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di Diletta Giannoni

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