Autovelox lungo la Flaminia, il sindaco di Nocera Umbra chiede l’intervento di Anas

Il primo cittadino Bontempi non condivide la scelta del Comune di Valtopina di posizionare la telecamera a Ponte Rio e propone l’innalzamento del limite: “Noi mai coinvolti”

L'autovelox installato nella frazione di Ponte Rio a Valtopina

L’autovelox che dovrebbe entrare in funzione in queste ore sul tratto di Flaminia all’altezza di Ponte Rio, diventa terreno di scontro tra i Comuni di Nocera Umbra e Valtopina. Il rilevatore di velocità, voluto ed installato dall’Ente guidato da Ludovico Baldini sulla Ss3, non convince, infatti, il primo cittadino nocerino, Giovanni Bontempi. Lo stesso che ha inoltrato formale richiesta all’Anas chiedendo di innalzare, compatibilmente con il Nuovo Codice della Strada, l’attuale limite fissato a 70 chilometri orari. Una revisione all’insù che, evidenzia Bontempi, trova giustificazione nella classificazione stessa della strada in questione come “extraurbana secondaria”. In questa fattispecie, infatti, la velocità massima consentita è di 90 chilometri orari per le autovetture.

“Pur condividendo l’importanza dei controlli al rispetto dei limiti per garantire il massimo della sicurezza nella circolazione – scrive in una nota il sindaco di Nocera Umbra -, non condivido il posizionamento del rilevatore voluto dal Comune di Valtopina in un tratto che molti miei concittadini percorrono anche più volte al giorno, soprattutto per motivi di lavoro e studio”. La richiesta avanzata da Bontempi va, dunque, nella direzione di garantire, sempre nel rispetto delle regole, “migliori e giuste condizioni di viabilità”.

Altra critica mossa dal sindaco, quella relativa al fatto che il tratto scelto per l’installazione “esclude dai controlli gli abitanti di Valtopina e ciò non è giusto in ottica di garanzia della sicurezza stradale”. Secondo il primo cittadino di Nocera c’è il sospetto che le finalità dell’opera siano legate ad un sotteso desiderio di ricavo economico per effetto del rilevamento delle infrazioni. “Il nostro Comune – aggiunge Giovanni Bontempi - non è stato minimamente coinvolto in questa scelta fatta solo dal Comune di Valtopina, una scelta che – conclude - sembra improntata con l’esclusivo obiettivo di fare cassa per l’Ente”.

Il sindaco di Valtopina, dal canto suo, aveva a suo tempo ritenuto opportuno regolarizzare con l’autovelox il tratto di Flaminia in questione. “Un’azione di sicurezza per Valtopina e comuni limitrofi”, così il sindaco Lodovico Baldini intervenuto ai microfoni di Rgu lo scorso settembre, quando parlò di una telecamera, nei pressi appunto della frazione di Ponte Rio, che potesse prevenire i numerosissimi incidenti, anche mortali.

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di Matteo Castellano

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