Biblioteca, parte la petizione: "Troppo caldo, impossibile studiare senza condizionatori"

A Foligno studenti e abituali della "Dante Alighieri" se la prendono col Comune per la mancanza di aria condizionata. Una raccolta firme per cambiare le cose

Il foglio della petizione

Le temperature hanno conquistato ormai da giorni i valori più alti dei termometri: l'estate ha sicuramente anticipato i tempi. Una situazione ottimale per chi si può godere i primi caldi in piscina, ma non di certo per i molti studenti che in questi giorni hanno dovuto fare i conti, oltre che con gli esami imminenti, anche con il caldo soffocante della biblioteca comunale "Dante Alighieri", evidentemente provvista di impianti di areazione, peccato non funzionanti. Accade a Foligno, dove da giorni oramai c'è chi non riesce più a recarsi in biblioteca o lo fa sforzandosi anche troppo. Tanto, troppo caldo all'interno dei vari piani. "Non ce la facciamo più - affermano gli studenti - è davvero troppo caldo e non si riesce a stare qui dentro". Nonostante ciò però, l'impianto di condizionamento rimane bloccato. Nasce così, tra una pagina e l'altra da studiare, l'idea di una raccolta firme da presentare all'amministrazione comunale per cercare di risolvere il problema. In pochi giorni, meno di una settimana, e nonostante una affluenza in biblioteca davvero sotto la media, più di settanta sono state le firme nel foglio della petizione, ancora disponibile per essere firmato nella sala lettura della biblioteca. Resta da capire perché il Comune non ha ancora provveduto ad accendere i climatizzatori. Per il momento, si studia al caldo.

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di Viola Minelli

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