Caritas di Foligno, Masciotti: “Dal 2013 ad oggi aiutate 2000 famiglie con il nostro Emporio”

Il punto della situazione in vista della prossima raccolta di generi alimentari in programma sabato 13 e domenica 14 ottobre. Il direttore: “In tanti necessitano di questo supporto”

Mauro Masciotti, direttore della Caritas di Foligno

Sono all’incirca 2000 i nuclei familiari che negli ultimi cinque anni hanno usufruito del servizio dell’Emporio della solidarietà, offerto dalla Caritas diocesana di Foligno. Lo ha detto il direttore Mauro Masciotti in vista della nuova raccolta di generi alimentari in programma per il prossimo weekend. Dal titolo “Il carrello della solidarietà” l’iniziativa rientra nell’ambito della campagna “Chiudiamo la forbice” promossa, tra gli altri, da Caritas Italiana e in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione della Fao. Per l’occasione numerosi supermercati del territorio comunale apriranno le loro porta ai volontari dell’Ufficio pastorale della Diocesi di Foligno per promuovere la raccolta di generi alimentari nella giornata di sabato 13 ottobre, mentre domenica toccherà alle parrocchie. “L’Emporio della solidarietà di Foligno - ha dichiarato il direttore Masciotti alla redazione di rgunotizie.it - è nato nel 2013 per andare incontro alle tante famiglie in difficoltà a seguito della crisi economia del 2009 e 2010. Grazie al contributo dei nostri concittadini, di fondazioni ed istituzioni - ha proseguito - abbiamo potuto seguire all’incirca 2000 famiglie che per molti mesi, ogni anno, sono state accompagnate con questo servizio. Ad oggi, in un momento ancora di difficoltà, siamo a chiedere a tutti un contributo alimentare attraverso i supermercati e le nostre parrocchie, affinché - ha concluso - si possa continuare questo servizio a favore di tante famiglie e di tante persone singole che ancora hanno bisogno di questo accompagnamento”. I generi alimentari raccolti, come detto, andranno all’Emporio della solidarietà, che nel 2017 ha dato sostegno a 141 nuclei familiari, di cui 90 stranieri e 51 italiani, ma non solo. I beni raccolti nel weekend, infatti, serviranno anche per la mensa. Allestita nei locali del chiostro di San Giacomo, la Taverna del Buon Samaritano lo scorso anno ha fatto registrare nel complesso 299 ingressi, con 204 utenti italiani e 95 stranieri. Quotidianamente gli accessi sono stati 48, di cui 42 uomini e 6 donne. Trentadue gli italiani con 27 uomini e 5 donne e 16 gli stranieri con 15 uomini ed una sola donna.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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