Conoscere il pericolo per difendersi: a Foligno arriva “Io non rischio”

L'iniziativa vedrà in piazza Matteotti dei volontari che distribuiranno materiale informativo sulle buone pratiche da adottare in caso di calamità naturali e che risponderanno alle domande dei cittadini

La presentazione del progetto "Io non rischio"

Far conoscere alla popolazione le cosiddette “buone pratiche” da adottare in caso di calamità naturali, come alluvioni e terremoti. È questo l'obiettivo con cui oltre 2000 volontari della protezione civile scenderanno in 150 piazze italiane, nell'ambito della campagna nazionale “Io non rischio”, per distribuire materiale informativo e per rispondere alle domande dei cittadini. L'iniziativa, in programma per sabato 11, dalle 9 alle 20, e domenica 12, dalle 9 alle 18. coinvolgerà anche Foligno. In piazza Matteotti verranno infatti allestiti degli stand appositi, degli spazi informativi che vedranno protagonisti i volontari dell'associazione universitaria di protezione civile Lares, del gruppo volontari di Protezione civile “Città di Foligno” e dell'Associazione nazionale carabinieri – Sezione di Foligno, Nucleo di protezione civile “Augusto Renzini”. A loro, dunque, il compito di diffondere nel territorio la cultura delle prevenzione del rischio. A spiegare nel dettaglio l'iniziativa è stato, intervenendo ai microfoni di Radio Gente Umbra, il presidente Lares Eugenio Benvenuti. “Questa campagna – ha commentato - è il frutto di quella che è l'attività principale del sistema della protezione civile, che riguarda le fasi di preparazione ad un'eventuale emergenza. Ciò significa che, distribuendo più informazioni possibili alla popolazione, saremo in grado di far sì che al presentarsi di un qualunque tipo di evento le persone siano preparate e sappiano come comportarsi . Questo avrà come conseguenza – ha quindi concluso Benvenuti - la riduzione del rischio, ovvero avremo delle persone che avranno una minor probabilità di trovarsi in pericolo”. L'iniziativa, presentata questa mattina nella sala Pio La Torre di palazzo Orfini Podestà, ha visto presenti anche il presidente del gruppo volontari di protezione civile “Città di Foligno”; Piefrancesco Pinna, quello dell'associazione carabinieri sezione “Augusto Renzini”, Ezio Di Meo, e Federico Governatori del centro funzionale della Regione Umbria. Ad intervenire anche gli assessori comunali all'Istruzione ed alla Protezione civile, Rita Barbetti ed Emiliano Belmonte, che nel corso dell'incontro hanno annunciato come nei mesi a venire l'associazione Lares entrerà anche nelle scuole folignati con un progetto pilota di formazione che coinvolgerà tre istituti cittadini.  

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di Maria Tripepi

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