Dalla donazione di un ventilatore all'ospedale alla beneficenza di un imprenditore: a Foligno vince la solidarietà

Tra dicembre e gennaio due grandi gesti a sostegno dei piccoli pazienti del reparto di pediatria e di alcune famiglie con gravi difficoltà socioeconomiche

La donazione al San Giovanni Battista

Il 2015 è iniziato con una bella sorpresa per il San Giovanni Battista di Foligno. Da lunedì, infatti, il reparto di pediatria potrà usufruire di un nuovo macchinario, un ventilatore meccanico regalato alla struttura ospedaliera folignate da Daniele e Sabrina Lillocci, insieme a tutta la comunità di Capodacqua di Assisi, alla Fondazione Federica e Brunello Cucinelli e ad un altro donatore rimasto però anonimo.

LA STORIA - Una raccolta fondi che è stata l'epilogo di una storia a lieto fine, quella di Daniele e Sabrina e del loro piccolo Tommy che a soli dieci mesi di vita fu colpito da un'infezione che ne rese necessario il trasferimento dal reparto pediatrico folignate al Meyer di Firenze. Un trasferimento che la disponibilità di un ventilatore meccanico avrebbe reso più sicuro. Lo spostamento andò comunque a buon fine, ma proprio in quell'occasione nei due genitori nacque il desiderio di donare essi stessi all'ospedale questo prezioso strumento, sogno che è finalmente diventato realtà grazie alla partecipazione di tanti cittadini, come spiegato ai microfoni di Radio Gente Umbra da Daniele Lillocci. “La cosa meravigliosa per noi genitori – ha sottolineato - è stato vedere quanto, a livello umano, l'Umbria sa dare. A cominciare dalla nostra comunità, quella di Capodacqua, che ha partecipato con tutti i suoi 900 abitanti, per poi passare a tutto il territorio umbro. La donazione è stata immediata – ha proseguito Daniele Lillocci – grazie anche al contributo della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli e di un anonimo donatore. Sono stati loro – ha quindi concluso il papà del piccolo Tommy - che hanno messo la quota mancante per l'acquisto del ventilatore meccanico, permettendoci di vedere realizzato il sogno mio e di Sabrina”.

LA DONAZIONE - L'occasione per la raccolta fondi è stata la consueta cena di fine estate organizzata dalla pro loco di Capodacqua. Un momento conviviale trasformatosi in una festa di beneficenza, un primo passo per l'acquisto di un macchinario che, come spiegato dal papà di Tommy, “potrà dare ai piccoli pazienti una possibilità in più di farcela” ma che vuole essere anche un grazie alla professionalità ed all'umanità mostrata dal personale sanitario folignate. “È una nuova acquisizione tecnologica importantissima – ha spiegato il dottor Luigi Ferraro - che ci permetterà di stabilizzare in emergenza urgenza tutti i pazienti e di poterli gestire in attesa di un trasferimento in strutture specializzate. Il ventilatore meccanico – ha quindi sottolineato – potrebbe anche risolvere alcune questioni che permetterebbero di accrescere la qualità del lavoro nel reparto e quindi di intervenire su pazienti con patologie non gravissime”.

FAMIGLIE IN DIFFICOLTA' - E sempre la solidarietà ha visto protagonista, in questi giorni, il Comune di Foligno. Come accade da qualche anno a questa parte, infatti, anche questo Natale ha riservato una grande sorpresa ad alcune famiglie folignati in gravi difficoltà socioeconomiche. A vestire i panni di Babbo Natale sempre lo stesso benefattore, un imprenditore di Foligno che vuole però mantenere l'anonimato. A beneficiare di questo grande regalo, ben sette famiglie. Tra loro, realtà con minori o disabili e ancora nuclei monogenitori o madri e padri rimasti senza lavoro. A ringraziare l'anonimo benefattore l'assessore alle politiche sociali, Maura Franquillo, “per la sua sensibilità – ha commentato - che ormai viene rinnovata da alcuni anni”. L’auspicio dell'imprenditore folignate è invece quello che la sua iniziativa possa servire da esempio per altri folignati che potrebbero a loro volta devolvere altre somme di denaro da destinare a iniziative di questo tipo.  

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di Maria Tripepi

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