Dipinto sfregiato, stanziati i soldi per il restauro dell'opera di Nicolò Alunno

Un mese fa il danno al quadro ospitato al museo di palazzo Trinci di Foligno. Dopo la denuncia ai carabinieri, partirà il recupero. Il danno prodotto probabilmente con una lama sottile

Il dipinto di Niccolò Alunno sfregiato

Ad un mese dalla spiacevole vicenda, il Comune di Foligno corre ai ripari. Stiamo parlando del restauro del dipinto “Cristo in pietà e due angeli”, opera dell'artista Nicolò Alunno risalente al XV secolo e conservata all'interno di palazzo Trinci. A metà novembre, il personale del museo aveva scoperto uno sfregio sul bordo inferiore destro del dipinto, lanciando subito l'allarme. Dopo la denuncia ai carabinieri, erano arrivate anche le parole del sindaco Mismetti, che aveva definito quanto avvenuto come “un atto inqualificabile". Ora il Comune è pronto a restaurare l'opera di proprietà della Fondazione Cassa di risparmio di Foligno ed ospitata in comodato d'uso nella pinacoteca di palazzo Trinci. Il taglio, ben visibile, è di circa 10 centimetri “prodotto verosimilmente – fanno sapere dal Comune – con una lama tagliente e sottile”. Attualmente il dipinto si trova nei magazzini di palazzo Trinci, ma il Comune vuole procedere con celerità per assicurare la corretta conservazione dell'opera e con l'obiettivo di ricollocarla nel percorso espositivo del museo. I lavori sono stati affidati alla Coo.be.C. di Spoleto. Prevista una saldatura dei lembi delle due tele, per poi passare al rinforzo dell'area danneggiata e la successiva stuccatura del taglio ed il reintegro con colori ad acquerello. L'intervento verrà effettuato sul posto e sarà documentato da riprese digitali, per essere registrato su un'apposita scheda tecnica. L'impegno di spesa è di 976 euro, con i quali l'opera dell'Alunno tornerà al suo antico splendore.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

Aggiungi un commento