Disabilità e autismo, rinnovata la convenzione tra Usl2 e "Il Cerchio"

La collaborazione durerà altri quattro anni e prevede l'assistenza diurna nei Centri socio-riabilitativi di via Amadio

Sandro Fratini

Per altri quattro anni la Usl 2 dell’Umbria e la cooperativa “Il Cerchio” lavoreranno insieme per dare assistenza diurna a disabili gravi e minori, giovani adulti e disabili giovani adulti affetti da autismo presso i Centri socio-riabilitativi di via Amadio 21, a Spoleto, denominati “Bim BumBam” e “Young People”. Grazie a una apposita convenzione che si è rinnovata il primo giorno dell’anno in corso e che durerà fino al 31 dicembre 2019 e che sarà in grado di garantire agli utenti sia prestazioni integrate e personalizzate, ma anche uno spazio dove svolgere attività quotidiane in un ambiente accogliente e aperto. Il tutto, collegato funzionalmente e operativamente con il sistema dei servizi sanitari, socio assistenziali, associazioni di volontariato e altre risorse del territorio di competenza. Per quanto riguarda la rinnovata organizzazione dei Centri socio riabilitativi, nello specifico, questa prevede 8 posti per minori disabili gravi, 12 per giovani adulti disabili gravi e 5 posti per giovani adulti affetti da autismo. I quali svolgeranno attività riabilitative con una frequenza articolata fra mattina e pomeriggio dal lunedì al venerdì (10 ore) e il sabato mattina, secondo i dettami dei Piani assistenziali individuali stabiliti dalla Unità di valutazione multidiscliplinare (Umv) e concordati con le famiglie, o tutore, dell’utente. Ma non solo. Vista la obbligatorietà di progetti di inclusione scolastica, in particolare per i minori, alla cooperativa spetterà prolungare l’orario del servizio in caso di particolare gravità di alcune situazioni. E poi ci sono le rette. Che vanno dai 50 agli 80 euro per le situazione di disabilità giovani e minori, a seconda delle fasce orarie del servizio, mentre per i disabili affetti da autismo dai 75 euro ai 130 (sempre a seconda dell’orario). Per particolari progetti riabilitativi, il Centro potrà accogliere gli utenti anche nella giornata del sabato con orario 9-13 (con rette che vanno dai 50 ai 75 euro). L'organizzazione così prevista, comporta una modifica sostanziale dell'attività rispetto al servizio svolto in precedenza, tale da considerarsi come progetto sperimentale, la cui verifica è a un anno, con rimodulazione del servizio, se ritenuto necessario dalla Direzione del Distretto e concordata con i Servizi sociali del Comune di Spoleto. Il costo della convenzione è di 430 mila euro (più Iva). 

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di Rosella Solfaroli

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