Donazioni, patto di ferro Avis-Comune di Foligno

Firmato un protocollo d'intesa per sostenere e accrescere in città l'importanza della donazione del sangue. Sempre più gli stranieri iscritti

 

Mismetti, Morbidoni e Bellagamba firmano la convenzione

Nell'ultimo anno il calo delle donazioni si è fortunatamente arrestato, con 161 nuovi volontari di cui 46 stranieri, grazie alla collaborazione con un'associazione islamica. Ma tutto ciò non basta per permettere di raggiungere nel folignate l'autosufficienza per la raccolta del sangue. Ed è per questo che l'Avis comunale ha firmato un protocollo d'intesa con l'amministrazione folignate alla ricerca di una maggiore sensibilizzazione nei confronti dell'intera cittadinanza. Attualmente sono 2600 i donatori dell'Avis di Foligno, ma le donazioni sono passate dalle 4200 del 2010 alle 3700 del 2015. Al centro dell'intesa una serie di misure per sensibilizzare soprattutto i giovani delle scuole. A firmare il patto il sindaco di Foligno Nando Mismetti ed il presidente dell'Avis folignate, Gino Morbidoni. Il Comune si farà carico di metà delle spese per il materiale pubblicitario e per quanto riguarda le medesime imposte. L'Avis verrà poi coinvolta in tutte le manifestazioni cittadine, mentre le due realtà invieranno insieme una lettera ad ogni nuovo maggiorenne di Foligno per convincerlo a donare il sangue. Per Morbidoni, “è sempre più importante diffondere la cultura della donazione ed in particolare tra i giovani”. Il sindaco Mismetti ha invece ricordato quanto sia fondamentale “incrementare la conoscenza di ciò che fa l'Avis a livello scolastico, per far si che i giovani si rendano conto dell'importanza della donazione”. Alla conferenza stampa di presentazione è intervenuto anche Luca Bellagamba, consigliere comunale Pd che si è fatto promotore dell'iniziativa.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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