E' la sveglia degli ascoltatori: la rassegna stampa di Mauro Silvestri compie 10 anni

L'appuntamento delle 7.30 è una piacevole consuetudine per tutti coloro che vogliono iniziare la giornata “sfogliando” i giornali. Il programma è tra le trasmissioni simbolo di Rgu

Mauro Silvestri durante la rassegna stampa di Rgu

Un punto fermo, nonché una piacevole consuetudine. Stiamo parlando della rassegna stampa di Mauro Silvestri, che quest'anno spegne ben dieci candeline. La sua lettura mattutina dei giornali è diventata oramai un appuntamento fisso del palinsesto di Radio Gente Umbra. Anzi, è sicuramente qualcosa di più. Oltre ad essere la trasmissione di punta insieme al giornaleradio delle 18.30, la rassegna stampa magistralmente condotta da Mauro è diventata un “rito”, al quale in tantissimi non riescono più a farne a meno. Sono diversi quelli che la ascoltano a casa, magari mentre si stanno preparando per affrontare la giornata. Ma la maggior parte sono coloro che accendono Radio Gente Umbra in auto, per “sfogliare” i giornali insieme a Mauro nel tragitto che li conduce a lavoro. 

Da dieci anni a questa parte, ogni giorno che i quotidiani sono in edicola Mauro Silvestri è in radio per leggerli, commentarli e approdondire le principali notizie. A volte anche con quel pizzico di brillante ironia che lo contraddistingue (in radio abbiamo alcune battute registrate che, ancora oggi, ci fanno morire dal ridere!). Vigilia di Natale, ultimo dell'anno, Ferragosto, primo maggio. Se le rotative delle tipografie sono in funzione, potete stare pur certi che non mancherà l'appuntamento con la rassegna stampa delle 7,30 su Rgu (in replica alle 8,30). Quelle rare, rarissime, volte in cui Mauro mi telefona per avvertirmi che il mattino seguente non potrà trasmettere, la sua domanda – ironica - è sempre la stessa: “Direttore, me le sono meritate le ferie?”. Ed io, scherzosamente, non posso che rispondere: “Per questa volta chiuderò un occhio, ma poi basta con le assenze!”. Potrei proseguire dicendovi che non esiste voce più radiofonica della sua. O magari che il suo modo di leggere e raccontare le notizie è inconfondibile. Oppure che ogni volta che devo sostituirlo, mi sento come l'ultimo dei panchinari che entra in campo al posto del numero dieci. Non sta a me, però, rimarcare la sua professionalità e la sua bravura che tutti già conoscono. 

Voglio invece raccontarvi qualcosa di meno noto. Dieci anni fa Mauro Silvestri era seduto attorno ad un tavolo con me ed altre persone. Eravamo stati convocati dal vescovo Gualtiero Sigismondi, che organizzò quell'incontro per rilanciare Radio Gente Umbra. Quella di monsignor Sigismondi – non ci stancheremo mai di dirlo – è stata una brillante intuizione. Così come altrettanto azzeccata è stata la scelta di Mauro che, alzando la mano, s'impegnò: “Posso occuparmi io della rassegna stampa!”. Ecco, da dieci anni a questa parte Mauro Silvestri non è mai venuto meno a quell'impegno. A lui va il mio immenso grazie, insieme a quello di tutta Radio Gente Umbra e dei nostri ascoltatori. 

A chi è capitato di sentire la rassegna stampa avrà notato che, molto spesso, il nostro Mauro Silvestri conclude la sua diretta con un proverbio o una frase celebre. Questa volta tocca a me chiudere con una citazione. E' quella di Benjamin Franklin, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti, che scherzosamente diceva: “Esistono solo due certezze nella vita: una è la morte, l'altra sono le tasse”. Da dieci anni a questa parte, gli ascoltatori sanno che nella vita di certezza ce n'è anche un'altra: la rassegna stampa di Mauro Silvestri.

Mauro Silvestri a Radio Gente Umbra

 

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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