A Foligno in 150mila per “Cotta o cruda...mai nuda”

La kermesse dedicata alla regina bionda ha quadruplicato le presenze rispetto al 2013. Grande la soddisfazione degli organizzatori ed anche degli espositori

Il tributo a de Andrè della Filarmonica di Belfiore

Prima 15mila, poi 50mila ed infine oltre 150mila. “Cotta o cruda...mai nuda” fa cifra tonda, con un numero di presenze quattro volte superiore a quello registrato nel corso dell'edizione 2013. Un'escalation di arrivi che è cresciuto di ora in ora, andando ben oltre le aspettative degli organizzatori. Cifre inimmaginabili sulle quali continuano a lavorare dall'organizzazione, per avere i numeri precisi del grande successo riscosso in soli quattro giorni, ma che già danno il segno di come la città di Foligno sia tra le mete più importanti in Italia per la degustazione e la diffusione della cultura della birra artigianale e tra i centri di attrazione turistica. «Non posso che esprimere grandissima soddisfazione per la risposta dei visitatori  – ha commentato la presidente di Confesercenti Foligno, Cristiana Mariani - che è stata di gran lunga superiore alle più rosee aspettative. Oggi Foligno si sveglia con il sorriso per un futuro legato al turismo nazionale e straniero che può farci risorgere. Spero – ha proseguito - che il successo di “Cotta o cruda... mai nuda” serva da stimolo per altri a seguire la strada della condivisione e della costruzione serena della città e ringrazio Foligno perché ieri sera ho sentito che l'amore che noi abbiamo investito nella manifestazione è stato ricambiato dai cittadini e dai visitatori tutti. Questa – ha concluso la Mariani - è la più grande gioia per chi, come me, crede di vivere “al centro del mondo”». Ma ad esprimere grande soddisfazione sono stati anche molti dei protagonisti della kermesse, gli espositori. «Aspettiamo con ansia le prossime edizioni – hanno commentato in diversi - alle quali non vogliamo proprio mancare». Tanti, dunque, i folignati ma anche i turisti arrivati da tutte le regioni d'Italia e dall'estero che, oltre a degustare buona birra e buon cibo, non hanno voluto rinunciare alle bellezze storico-artistiche e culturali della città, concedendosi una visita ai musei. L'ultima sera, poi, è stata quella delle premiazioni. Il Premio tecnico della giuria, composta dall'Associazione degustatori Birra Umbri, è andato al Birrificio “Birra dell'Eremo” di Assisi, già medaglia d'argento a livello europeo; mentre i pubblico ha deciso di premiare il “Birrificio Collesi” di Apecchio (PU), che negli ultimi anni si è posizionato al primo posto nei contest mondiali ed europei con la sua Birra Ubi e altre sue creazioni. Un premio molto sentito è stato assegnato anche a due esercizi commerciali di Foligno Filomé Creazioni di via XX Settembre e tabaccheria La Vittoria in corso Cavour, per aver allestito le più belle vetrine in tema “Cotta o Cruda”. Ora l'appuntamento è per il 2015. E a salutare il grande successo riscosso dalla kermesse dedicata alla birra e firmata Confesercenti Foligno è stato, nella giornata di ieri, il sindaco Nando Mismetti. “La rassegna ha puntato sulla qualità attirando visitatori ed addetti ai lavori da varie parti d’Italia – ha osservato il primo cittadino – ora il nostro pensiero e soprattutto l’impegno vanno al festival dei Primi d’Italia, in programma dal 25 al 28 settembre prossimo, diventato un punto di riferimento, a livello nazionale, per il nostro territorio. L’obiettivo è quello di dare vita ad una vera propria filiera dell’enogastronomia, capace di rappresentare una grande risorsa per Foligno”. Mentre ad intervenire quest'oggi sulla kermesse, evidenziandone luci ed ombre, è stato anche l'esponente del Movimento per Foligno, Lorenzo Schiarea. “La rassegna sulla birra – scrive - deve essere uno dei punti di partenza per questa amministrazione comunale e non un punto di arrivo in tema di eventi. Oltre a puntare sui numeri, però, si deve creare per il centro anche una situazione sostenibile in tema di pulizia, attraverso appositi bagni chimici ed un adeguato numero di cestini della spazzatura. È impossibile inoltre – prosegue - pensare in ambito di sicurezza ad un centro come una gazba in cui nei momenti di vetrina per la città, come nella vita di tutti i giorni, i cittadini vengano coinvolti in risse tra extracomunitari o ubriachi”. Il riferimento di Schiarea è a quanto accaduto ieri sera in via Gramsci e via Oslavia, “dove – denuncia - lo scoppio di alcuni litigi ha provocato il ferimento di due persone. Sicurezza e pulizia - conclude - devono andare di pari passo anche con gli eventi che coinvolgono la nostra Foligno”. 

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di Redazione

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