Foligno, affidata alla Madonna del Pianto la funzione di procattedrale

Giovedì cerimonia solenne dopo gli eventi sismici che hanno portato alla chiusura delle chiese di San Feliciano e di San Francesco, custodi delle Porte Sante

Le celebrazioni al santuario della Madonna del Pianto

Le ferite inferte dal terremoto a Foligno si stanno via via rimarginando. Ne è un esempio la chiesa di Sant'Agostino, santuario della Madonna del Pianto, che giovedì pomeriggio - in concomitanza con la festa dell'Immacolata Concezione - ha riaperto le proprie porte ai fedeli. Porte che sono tornare a spalancarsi dopo che la processione, partita da piazza San Francesco, ha raggiunto via Garibaldi. Non prima però che sua eccellenza monsignor Gualtiero Sigismondi, vescovo di Foligno, dichiarasse concluso il Giubileo della Misericordia con la chiusura della Porta Santa della chiesa di San Francesco. Chiesa che, dopo gli eventi sismici di fine ottobre, risulta oggi ancora inagibile, così come la cattedrale di San Feliciano. Ecco perché, in attesa che il duomo possa tornare ad accogliere i fedeli, sarà il santuario della Madonna del Pianto a svolgere il ruolo di procattedrale. Intanto, giovedì pomeriggio, alla riapertura della chiesa di via Garibaldi erano in tantissimi. Fedeli che non hanno voluto mancare all'appuntamento con quello che è stato anche un segnale di rinascita dopo la paura seminata dal sisma di fine ottobre e i danni provocati in diverse strutture della città di Foligno, chiese comprese. Durante le celebrazioni il vescovo folignate, monsignor Sigismondi, ha inoltre scoperto l'immagine mariana, che rimarrà in venerazione fino al 15 gennaio prossimo, giorno in cui ricorrerà appunto la festa della Madonna del Pianto.

Logo rgu.jpg

di Redazione

Aggiungi un commento