Foligno, armati di guanti e sacchi i cittadini vanno a caccia di rifiuti per la città

L’iniziativa “Puliamo il mondo” porta la firma di Legambiente ed è in programma per domenica 17 giugno. Novelli: “L’Arpa ci segnalerà i siti sui quali dovremo intervenire”

La discarica a cielo aperto di Sterpete

Dopo il grande successo riscosso nel 2017, torna a grande richiesta l'evento "Puliamo il mondo". L'iniziativa, promossa da Legambiente Foligno e attuata in collaborazione con Arpa e Vus, si ripeterà domenica 17 giugno con un'edizione straordinaria rispetto al consueto appuntamento annuale di settembre. Come spiegato da Marco Novelli, in rappresentanza di Legambiente Foligno, "riceviamo le segnalazioni dei siti da ripulire tramite l'Arpa. L'agenzia, infatti, ha attivato un numero verde apposito tramite il quale i cittadini possono indicarci i luoghi da pulire, inviando foto e localizzazione dei luoghi". Determinante, quindi, il ruolo svolto dai cittadini. L'evento, diffuso tramite social attraverso la pagina Facebook dell’associazione ambientalista, ha buone prospettive per quanto riguarda i numeri delle adesioni. "Non abbiamo ancora un numero preciso – afferma Novelli -, ma partiamo già da una quindicina di persone e teniamo conto del fatto che l'anno scorso ne sono scese in campo più di trenta". Alle 9.45 ci si ritroverà al parcheggio del Plateatico, poi alle 10 è prevista la partenza con la navetta "provvisti di guanti, sacchi e protetti dall'assicurazione", ha precisato Novelli. Ci sarà tempo due ore per ripulire i siti segnalati, fino alle 12, quando si riconsegneranno i sacchi con il materiale raccolto. Interessante è il fatto che a spendersi per questa causa siano anche i giovani. "La fascia d'età dei partecipanti -  precisa Novelli - oscilla tra i 20 e i 55 anni, con una maggioranza femminile". Un target eterogeneo, insomma, e che fa ben sperare per il futuro dell'ecologia locale e per il rispetto dell'ambiente. Un'iniziativa, questa, che punta anche a ridefinire l'organizzazione di Legambiente Foligno, che da poco ha subito dei mutamenti al vertice: "Dopo le dimissioni del nostro presidente storico Gianfranco Anzideo – ha spiegato Novelli – dobbiamo eleggere il nuovo direttivo. Attraverso questo progetto, quindi, cerchiamo di aumentare l'apporto di volontari e smuovere le acque in questo senso".

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di Silvia Cirinei

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