Foligno, l’associazione Persefone dona un’auto al Servizio per le cure palliative

Anna Maria Paci: “Dal 2011 siamo al fianco del Distretto sanitario per dare risposte a pazienti e familiari”

L'auto donata da Persefone al Servizio per le cure palliative

Di piccole e grandi donazioni negli anni ne ha fatte diverse: dalle sedie per la sala del day hospital oncologico del San Giovanni di Battista al carrello per le emergenze con tanto di defibrillatore per il reparto oncologia. Questa volta, però, lo sforzo è stato nettamente superiore. Sì, perché l’ultimo contributo dell’associazione Persefone ha un volante e quattro ruote. Si tratta proprio di un’auto, una Fiat Panda con cui d’ora in poi gli operatori del servizio per le cure palliative del Distretto sanitario di Foligno potranno coprire meglio ed in tutta sicurezza il territorio, che va oltre i meri confini comunali toccando anche realtà come Gualdo Cattaneo, Montefalco, Valtopina e Nocera Umbra. “Nel tempo - spiega oggi Anna Maria Paci, presidente dell’associazione nata nel 2011 - ci siamo resi conto di quanto siano forti le limitazioni nell’acquisto di beni e strumenti da parte del servizio sanitario pubblico. Ecco perché - prosegue la presidente - mensilmente incontriamo gli operatori del servizio per le cure palliative per capire quali siano le eventuali difficoltà e i fronti su cui lavorare”. E’ così che è arrivato l’input per l’acquisto dell’auto, valutato anche l’obsoleto parco macchine già a disposizione del servizio. “Grazie al grande atto di generosità dell’associazione Persefone - ha dichiarato il responsabile del Centro di salute, Pier Vincenzo Committeri - diamo un’importante risposta ad i nostri operatori, fornendogli un’auto all’altezza delle loro necessità. Mi preme sottolineare - ha quindi proseguito Commiseri - come tra i traguardi raggiunti ci sia anche l’aver fatto sedere ad uno stesso tavolo le tante realtà di volontariato che operano in quest’ambito e che, lavorando in sinergia, permetteranno a Foligno di centrare importanti obiettivi”. A salutare con soddisfazione la donazione, anche il direttore sanitario del San Giovanni Battista, Franco Santocchia. “Spesso i tempi dell’Asl non sono in linea con le esigenze dei pazienti - ha dichiarato - da questo punto di vista, l’apporto di associazioni come Persefone è per noi molto utile”. La realtà guidata da Anna Maria Paci, grazie infatti anche alla collaborazione con l’azienda Ormesa di Foligno, permette di rispondere nel giro di 24 ore alle esigenze di quei pazienti che, dimessi dall’ospedale, necessitano in tempi rapidi di strumentazioni come letti da decubito o sedie a rotelle. Tra i servizi offerti da Persefone, infine, anche l’assistenza psicologica non solo ai pazienti ma anche ai familiari, soprattutto nell’elaborazione del lutto. “Se riusciamo a fare quello che facciamo - ha detto in chiusura Oliva Benedetti, tra le volontarie dell’associazione - è però anche grazie alla cittadinanza. Foligno ha sempre risposto molto bene agli eventi che abbiamo organizzato per raccogliere fondi che ci hanno poi permesso di acquistare beni e strumentazioni”.

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di Maria Tripepi

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