Foligno, auto a velocità sostenuta in via Garibaldi: cittadini chiedono provvedimenti

Legambiente lancia una petizione: riduzione della carreggiata e spostamento della Ztl. Più di una cinquantina le firme raccolte in sole 24 ore

Via Garibaldi

Una cinquantina di firme raccolte in sole 24 ore per chiedere un cambio di passo in una delle vie più trafficate del centro storico di Foligno. Il riferimento è a via Garibaldi, una delle principali arterie attraverso cui è possibile raggiungere il cuore della città della Quintana, ma anche una di quelle che le auto percorrono a velocità più sostenuta. Ed è proprio questo il motivo che ha spinto alla petizione che, chi vorrà, potrà sottoscrivere recandosi al CoffeeCup di via Garibaldi.

Attività commerciale gestita da Silvia Pierangeli, che proprio negli scorsi giorni aveva lanciato un appello alla prudenza ed al buonsenso attraverso i social. Appello che non è passato inosservato al presidente del circolo cittadino di Legambiente, Marco Novelli, e neanche ai vertici della Fiab che hanno rilanciato l’allarme. Da qui, la decisione di avviare una raccolta firme per chiedere all’amministrazione comunale di cambiare la viabilità nella parte alta della via, ossia nel tratto che da via Bolletta conduce al varco della Ztl.

Due, nello specifico, le proposte di Legambiente: in prima battuta una riduzione della carreggiata, magari attraverso il posizionamento di fioriere, così da costringere le auto in transito a ridurre la velocità consentendo il passaggio in sicurezza di pedoni e ciclisti. E poi, uno spostamento del punto di inizio della zona a traffico limitato all’incrocio con via dei Monasteri o l’attivazione di un semaforo evitando il doppio senso di marcia nel tratto che va da via dei Monasteri a piazza Giacomini.

Proposte che, come detto, in sole 24 ore hanno trovato il parere favorevole di una cinquantina di persone, mentre la petizione continua ad andare avanti. Tra loro, così come spiegato da Silvia Pierangeli, si annoverano residenti, commercianti, cittadini che frequentano la zona e anche membri delle forze dell’ordine, vista la presenza sulla via sia della caserma dei carabinieri che del commissariato di polizia. Segno che la problematica denunciata è trasversale e interessa tutta la comunità.

“La raccolta firme sta andando molto bene - prosegue Silvia Pierangeli - sta funzionando molto il passaparola, soprattutto tra i residenti. La strada purtroppo - sottolinea - ha una leggera pendenza che favorisce la velocità, rappresentando un rischio per le persone che la percorrono. Ecco perché mi ero informata sulla possibilità di installare dei dissuasori, ma mi è stato detto che non è possibile”.

Le attese, dunque, sono ora tutte per la petizione che, si spera, possa risolvere le problematiche di via Garibaldi, garantendone - come detto - una fruizione in sicurezza. 

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di Maria Tripepi

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