Foligno, per il Capodanno firmato Paiper investiti 29mila euro: “Formula da ripetere”

Tracciato il bilancio della due giorni di eventi che ha animato il centro storico. I “figli delle stelle” pronti a tornare anche con il Festival estivo: “Ma non dimentichiamo Montefalco”

Il bilancio del Paiper

Un via vai di diecimila persone ha accompagnato la notte di San Silvestro a Foligno. Tante infatti le persone che sono transitate in piazza della Repubblica in concomitanza con la festa di Capodanno organizzata dal Comune e dal Paiper Festival. Destinatario, quest’ultimo, di un contributo di 29mila euro per l’organizzazione delle due serate di fine anno, così come si evince dalla delibera approvata dalla giunta Zuccarini.

A snocciolare i numeri, a qualche giorno di distanza dall’evento in musica che ha salutato il 2019 e dato il benvenuto al 2020, è stato lo stesso papà del Paiper Festival, Carlo Delicati. “Siamo soddisfatti - ha dichiarato al riguardo - sia per le ricadute positive sull’economia cittadina, ma anche e soprattutto perché per la prima volta siamo riusciti a coinvolgere tutte le attività cittadine”.

E di boccata d’ossigeno per negozi, ristoranti ed alberghi ha parlato anche l’assessore comunale con delega al turismo, Michela Giuliani. “Finalmente - ha commentato - un capodanno degno della terza città dell’Umbria. Abbiamo offerto ai turisti un pacchetto di Natale completo promuovendo la città. Ma soprattutto - ha sottolineato - i cittadini hanno riscoperto il senso di appartenenza a Foligno. Diverse le generazioni che si sono ritrovate in piazza. Una piazza - ha concluso - che non ha mai visto così tanta gente”. Un bilancio positivo dunque, quello tracciato dagli organizzatori, che hanno voluto ringraziare le forze dell’ordine per il lavoro fatto in termini di sicurezza e controllo.

Insomma, per l'amministrazione folignate il “modello Capodanno” ha fatto centro. Al punto che, come annunciato dal sindaco Stefano Zuccarini, “verrà replicato, estendendolo anche ad altri momenti dell’anno”. “Abbiamo voluto dare un segno alla città - ha commentato a questo proposito - dimostrando come certi eventi, come il Paiper appunto, funzionino e dando un esempio di coesione e collaborazione tra istituzioni e privati”.

Una collaborazione che ha visto in prima linea anche il popolo della Quintana, con i tamburini che nella serata del 30 dicembre si sono esibiti in piazza accompagnando il percussionista Tony Esposito. “Questo è il livello di eventi che ci piace - ha dichiarato - e che vedrà Ente Giostra e popolo della Quintana sempre a disposizione, sia all’interno di sinergie con altre realtà del territorio sia in maniera individuale”.

E guardando ai prossimi mesi, il pensiero va sicuramente all’estate. “Il Paiper Festival tornerà a Foligno - ha quindi annunciato Carlo Delicati - ma in una formula ancora da definire. Perchè - ha concluso - non dimentichiamo la collaborazione con Montefalco che ci ha ospitati negli ultimi due anni”.

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di Maria Tripepi

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