Foligno, il Cassero festeggia la doppia vittoria con una donazione collettiva all’Avis

Frasconi: “Non possiamo che essere felici quando i rioni accolgono i nostri appelli”. Nella città della Quintana dati controtendenza con 147 sacche in più rispetto al 2017

La donazione collettivo del Rione Cassero (foto Vissani)

È un rapporto sempre più stretto e consolidato quello tra la Giostra della Quintana, con i suoi rioni e la sezione Avis di Foligno. Nella mattinata dell’8 novembre è stata la volta del rione plurivincitore del 2018, il Cassero che ha voluto chiudere l’anno nel migliore dei modi con un gesto di solidarietà e vicinanza al mondo del sociale. “Non possiamo che essere felici quando i rioni – dichiara il presidente di Avis Foligno Emanuele Frasconi – appoggiano le nostre iniziative e accolgono gli appelli di donazioni collettive. Nel caso del rione Cassero mi sento di dire che in questo 2018 sono vincitori sul campo e ora anche nella vita. È importantissimo per noi continuare questa collaborazione con le contrade della nostra città ma non solo, l’appello alle associazioni sportive e culturali è sempre valido. Qualora volessero dare il loro contributo, il centro trasfusionale di Foligno è sempre aperto e soprattutto disponibile anche per accogliere nuovi donatori”. Intanto i dati al 31 ottobre scorso, parlano di un calo del 3 per cento a livello regionale con una perdita di 617 sacche di sangue rispetto al 2017. Questo significa che manca ancora qualcosa prima che l’Umbria possa dirsi autosufficiente. Il Comune di Foligno in controtendenza, invece, risulta uno dei centri più attivi con un incremento di 147 sacche di sangue rispetto al 2017 e un conseguente aumento di donazioni del 4,69 per cento. “Rispondere all’appello dell’Avis di Foligno è stato un primis un piacere – afferma il priore Fabio Serafini – ed un giusto modo per festeggiare la nostra splendida annata. Ricordiamo sempre che il Rione è un’associazione di persone e se realtà che apparentemente non hanno punti di contatto, come rioni e Avis, riescono a dialogare dimostrando con i fatti che è possibile coesistere, senza dubbio è la migliore risposta che si possa avere dai nostri gruppi contradaioli. Non solo gioco o Quintana, ma anche un concreto apporto nel mondo del sociale".

Alessio Vissani

di Alessio Vissani

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