Foligno, in cento a “Villa La Quiete” per il vaccino

Bilancio positivo per il primo appuntamento domenicale dedicato ai giovani tra i 12 e i 17 anni. Oltre 4mila le dosi somministrate in tutta Umbria negli hub aperti fino a mezzanotte

Vaccino anti Covid in Umbria

Buona la prima per l’iniziativa straordinaria di vaccinazione dei ragazzi tra i 12 e i 17 anni a cui ha fatto da sfondo, nella mattinata di domenica 16 giugno, “Villa La Quiete” a Foligno. Cento le dosi somministrate ad altrettanti giovani nel primo degli appuntamenti domenicali messi in agenda per imprimere un’ulteriore accelerazione alla campagna vaccinale contro la diffusione del Covid-19. 

L’iniziativa è frutto della sinergia tra la direzione sanitaria della struttura residenziale, il Comune di Foligno, l’Esercito e la direzione del distretto di Foligno dell'Usl Umbria 2 coordinata dal dottor Paolo Tozzi. Conclusa con soddisfazione la prima giornata di vaccinazione straordinaria, ora l’appuntamento è per domenica 23 gennaio. Per velocizzare le procedure si è, però, deciso di optare per la prenotazione. 

Proprio per questo motivo, già a partire dalla giornata di oggi (lunedì 17 gennaio), verranno aperte, su richiesta del dottor Tozzi, le agende sul portale regionale e sarà possibile quindi prenotare la vaccinazione anti Covid-19 per i ragazzi di età compresa tra 12 e 17 anni con dosi Pfizer. Ogni domenica, dalle 8 alle 13.30, verranno dunque somministrati 100 vaccini, di cui 20 prime dosi e 80 dosi “booster”. La sede vaccinale, lo ricordiamo si trova nella residenza "Villa La Quiete", in vocabolo Colpernago, 2, a Foligno.

Link di accesso al portale regionale per prenotare l'appuntamento: https://vaccinocovid.regione.umbria.it/.

Dall’Usl Umbria 2 l’invito agli utenti a presentarsi nell'orario scelto in fase di prenotazione muniti di modulo Pfizer e modulo aggiuntivo consenso minori già compilati: https://emergenzacoronavirus.regione.umbria.it/cosa-portare-giorno-della-prenotazione.

E sempre a proposito di vaccini sono state oltre 4mila le dosi somministrate durante l’apertura notturna di alcuni degli hub vaccinali dislocati in tutta Umbria. È questo, infatti, il bilancio dell’iniziativa portata avanti dalla Regione dal comitato umbro della Croce rossa italiana dal 22 dicembre al 9 gennaio scorso.

Entrando nel dettaglio dei numeri, i vaccini inoculati sono stati 4.303 in 13 giorni, dalle 21 alle 24. In prima linea quattro hub: a Terni, a Città di Castello a Solomeo per l’area del Perugino e a Spello per quella del Folignate. A sostegno del progetto, la Croce rossa dell’Umbria ha impiegato 344 volontari, 117 infermiere volontarie, 39 unità tra medici e personale sanitario del corpo militare, 8 medici civili volontari Cri e 2 infermieri professionali volontari Cri, con un dispiego di 15 ambulanze e 6 autovetture.

“Il progetto ha avuto un’adesione significativa, frutto di un lavoro di squadra integrato e fortemente partecipato che ha permesso di ampliare e supportare la strategia vaccinale della nostra regione” è stato il commento della governatrice umbra, Donatella Tesei, che ha colto l’occasione per ringraziare tutto il personale della Croce rossa e, più in generale, tutti gli operatori impegnati a vario titolo nella campagna vaccinale “La cui professionalità – ha dichiarato Tesei – ha permesso alla nostra regione di raggiungere risultati costantemente sopra la media nazionale”.

“Dal numero delle somministrazioni effettuate - le ha fatto eco il presidente del comitato regionale della Croce rossa italiana, Paolo Scura - emerge un’adesione significativa alla campagna di vaccinazione notturna, ma anche il notevole impegno a cui tutta l’organizzazione è stata chiamata. Ringrazio i corpi ausiliari ed i comitati - ha quindi concluso - per avere, ancora una volta, mostrato l’efficienza e la professionalità che la Cri Umbria mette in campo al servizio delle istituzioni e della collettività”. 

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di Redazione

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