Foligno, dall’Ater un immobile per il terzo settore: “Vogliamo rendere vivi i quartieri”

Pubblicato un bando che prevede la locazione a prezzi calmierati di spazi all’intero dei quali svolgere attività sociali e culturali. “Promuoviamo un uso nuovo dei nostri immobili”

Centro storico di Foligno

Non solo abitazioni a prezzi calmierati per i nuclei familiari più deboli, ma anche spazi da destinare ad associazioni e soggetti del terzo settore.

È l’iniziativa promossa dall’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale in Umbria attraverso un bando ad hoc che prevede la concessione a costi contenuti di locali per la promozione di attività sociali e culturali volte a coinvolgere l’intera cittadinanza, a cominciare proprio dagli inquilini degli alloggi Ater. Un’iniziativa che interessa l’intero territorio regionale, compresa Foligno.

Nella città della Quintana l’immobile individuato si trova al numero civico 26 di via Santa Margherita, ha una grandezza di 200 metri quadrati e un canone di 315 euro. A disposizione delle associazioni, dunque, degli spazi nel cuore del centro storico cittadino all’interno dei quali poter svolgere le loro attività, anche in condivisione con altre realtà, a beneficio dell’intera comunità, ma non solo.

“Sono diversi - spiega infatti il direttore dell’Unità operativa di Perugia dell’Ater, Luca Federici - i motivi che ci hanno spinto a dare il là a questo tipo di iniziativa. Oltre, naturalmente, a promuovere attività sociali e culturali a favore della comunità di riferimento, a cominciare appunto dai ‘nostri’ inquilini, c’è anche quello di dare nuova vitalità a quei quartieri in cui siamo presenti come Ater, rendendo i cittadini protagonisti. Per farlo - ha proseguito - abbiamo deciso di mettere in campo quegli immobili che non hanno attualmente una collocazione sul mercato e dei quali si può fare un uso nuovo”.

Nessuna operazione commerciale e nessun guadagno, tiene a sottolineare il direttore Federici, ma solo la volontà del consiglio di amministrazione Ater di pensare a nuovi utilizzi dei propri spazi. “In collaborazione con soggetti del terzo settore che - ha aggiunto il direttore Ater - non hanno una propria sede all’interno della quale svolgere la propria mission e che hanno chiesto un sostegno in questo senso”. Il tutto anche in un’ottica di lotta al degrado, tanto dei quartieri quanto dei singoli immobili.

L’obiettivo dichiarato è dunque quello di contribuire alla riqualificazione del tessuto urbano e sociale, senza sostituirsi alle istituzioni locali, ma contribuendo nel proprio piccolo. Oggi con un primo bando, domani - è l’auspicio - con nuovi avvisi di locazione a prezzi calmierati di altri spazi Ater.

Le associazioni interessate potranno consultare il bando attraverso l’albo pretorio del Comune di Foligno e avranno tempo fino al 13 dicembre prossimo per presentare la domanda di partecipazione all’avviso. 

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di Maria Tripepi

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