Foligno e Resita in prima fila per la costruzione di un’Europa dell’accoglienza

In Comune l’incontro tra gli studenti romeni del Collegio Traian Lalescu e i compagni dell’Ite “Scarpellini” e dell’Itt “Da Vinci” nell’ambito del progetto Cittadini del mondo

Gli studenti di Resita surante l'incontro nella sala consiliare

Si è parlato di Europa venerdì 18 gennaio nella sala consiliare di palazzo comunale a Foligno. L’occasione è stata la visita degli studenti romeni del Collegio Traian Lalescu di Resita nell’ambito del percorso didattico promosso nelle scuole dal Progetto Cittadini del mondo della Diocesi di Foligno. Accanto a loro i compagni dell'Istituto tecnico economico “Scarpellini” e dell'Istituto tecnico tecnologico “Da Vinci”. Insieme i giovani cittadini d’Europa hanno parlato di come abbattere i muri e costruire ponti di amicizia e di pace. E lo hanno fatto alla presenza del vicesindaco folignate Rita Barbetti, che li ha accolti nella splendida sala del consiglio comunale.

Ma palazzo Orfini Podestà non è stato l’unico luogo della città che ha spalancato le porte alla delegazione romena guidata da padre Nicolae Chiosa e da Madalina Chiosa consigliera del Comune di Resita. Arrivati a Foligno nella giornata di giovedì, infatti, i giovani studenti hanno preso parte alla preghiera ecumenica diocesana presieduta dal vescovo di Foligno, monsignor Gualtiero Sigismondi, nella Chiesa ortodossa romena di via San Giovanni dell’Acqua.

Prosegue, dunque, il percorso intrapreso nel 2016 tra i Comuni di Foligno e Resita attraverso la firma di un patto d’amicizia siglato dal sindaco Nando Mismetti e dal collega romeno Ioan Poan. Percorso che, come detto, è incentrato sul tema "Abbattere muri per costruire ponti” e che sta coinvolgendo e continuerà a coinvolgere in questo anno scolastico ben 1200 studenti delle scuole di ogni ordine e grado di Foligno, con l’obiettivo di buttare giù i muri dell’egoismo, dell’odio, dell’indifferenza e unire le comunità, a partire da quelle più giovani, nel nome dell’incontro, del dialogo e dell’accoglienza. 

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di Redazione

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