Foligno eccellenza del tennis in carrozzina: nel weekend il primo torneo

Dei ventuno atleti umbri, venti si allenano nella città della Quintana. La Tennis Training di Villa Candida all'avanguardia grazie alla preparazione dei suoi tecnici

Presentazione del primo torneo di tennis in carrozzina a Villa Candida

Un movimento in crescita, che in Umbria trova in Foligno una vera e propria eccellenza. Stiamo parlando del tennis in carrozzina, disciplina che in tutta Italia sta avendo una partecipazione quasi inaspettata e che nel prossimo fine settimana vedrà cinque tornei in contemporanea lungo lo Stivale. Uno di questi sarà proprio a Foligno, dove il tennis in carrozzina conta venti atleti sui ventuno totali che gareggiano in Umbria. Numeri che attestano l'importante ruolo che la città della Quintana si è saputa ritagliare negli ultimi anni, anche per merito di istruttori che hanno ottenuto una speciale preparazione da parte della Federazione. “La Tennis training ha partecipato ai corsi del Centro tecnico nazionale per istruire i nostri maestri a lavorare con gli atleti in carrozzina – spiega il presidente della Tts di Foligno, Fabrizio Alessi -. Nel corso del tempo c'è stato un afflusso di persone inimmaginabile e diversi atleti ci hanno permesso inoltre di toglierci delle soddisfazioni”. Se la Tennis training di Foligno può fregiarsi del titolo di migliore scuola d'Italia per due anni di fila, ora l'associazione ospitata a Villa Candida può vantare anche l'attenzione verso chi si avvicina alla racchetta giocando da una sedia a rotelle. “Consideriamo la nostra struttura – commenta a riguarda Luigi Napolitano, presidente del Centro sportivo Villa Candida – al servizio della comunità. Per noi è motivo di grande orgoglio ospitare un'attività che si manifesta nel suo senso più puro: speriamo di diventare a breve un punto di riferimento a livello nazionale”. Referente del tennis in carrozzina per la Tennis training è Mauro Arcangeli, che ricopre anche il ruolo di fiduciario regionale: “Mi sono reso conto che quello che dai in più in questo mondo – racconta il maestro Arcangeli – ti viene ampiamente restituito. Non ho mai visto una dedizione ed un impegno come da parte di chi gioca in carrozzina. Devo ringraziare Lara Ruda e Katia Scherillo che hanno permesso di far partire questo progetto”. Attualmente gli atleti di questa disciplina sono circa 400 in tutta Italia (tre anni fa erano 200), con l'Umbria che è tra le prime regioni per numero di iscritti. Il prossimo fine settimana, ovvero il 15 ed il 16 febbraio, Villa Candida ospiterà il primo torneo a gironi del Circuito nazionale di wheelchair tennis, dove si sfideranno uomini e donne sia in singolare che nel doppio. Attualmente gli iscritti sono 13, di cui 3 da fuori regione. La formula del girone permetterà agli atleti di giocare più partite e non uscire subito dal tabellone, per un torneo ancor più inclusivo. “Lo sport è un valore assoluto per l'essere umano, perché insegna disciplina, sacrificio e sano agonismo – commenta il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini -. Per una persona disabile, lo sport ha quindi una valenza ancor più importante, perché consente di avere un piccolo riscatto nei confronti della disabilità. Sentirsi uguali ad un normodotato è motivo di riacquisizione della fiducia dopo aver subito un trauma”. Alla presentazione del torneo anche Riccardo Meloni: “Teniamo molto - afferma il vicesindaco – a queste nuove sfide che arricchiscono la città. Mi auguro che questo sia il primo di molti tornei di questo tipo”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

Aggiungi un commento