Foligno, ecco la maglia rosa della città creata per il Giro d'Italia

Sulla t-shirt impresso anche il logo creato dagli studenti dell'"Orfini". Guiderà gli eventi su due ruote: "Foligno ideale per lo sport"

 

La presentazione ufficiale della maglia rosa

"La maglia è un segnale per Foligno, il filo conduttore dalla Tirreno-Adriatico al Giro d'Italia". Sono queste le parole di Carlo Roscini, presidente regionale della Federazione ciclistica, durante la presentazione ufficiale della maglia rosa, simbolo che caratterizzerà gli eventi collaterali legati alla tappa folignate del Giro d'Italia. "Una città legata al ciclismo e allo sport - ha sottolineato il sindaco Nando Mismetti – che punta alla promozione di Foligno e dell'Umbria, regione piena di gioielli artistici da raccontare". Il primo cittadino, infatti, ha approfittato per mostrare tutta la sua soddisfazione nell' aver visto una grande promozione di Foligno e del territorio in occasione della Tireno-Adriatico, nostante l'annullamento della partenza di domenica. Una promozione "mai vista" e che "per la prima volta ha fatto il giro del mondo". La presentazione della maglia rosa, caratterizzata anche da un logo creato appositamente da alcuni studenti dell'Ipsia “Orfini”, ha anche toccato aspetti importanti, legati allo sport come momento di condivisione e di insegnamento alla vita. "Nonostante l'Italia sia al penultimo posto in termini di attività sportiva nelle scuole e spesso solo per pochi – dichiara Carlo Roscini – la realtà folignate, seppur piccola, ha dato un grande esempio di come lo sport sia cultura e vada creata insieme". Inoltre ha sottolineato come, nonostante le polemiche, la città abbia dato prova della "grande macchina organizzativa del Comune" in occasione della Tirreno-Adriatico, e che ha inserito un evento di grande portata "in maniera indolore nella quotidianità della città". Presente anche la pluripremiata campionessa di box femminile, di origini folignate, Maria Moroni la quale, ribadendo il cocetto espresso da Roscini dell'importanza di una cultura dello sport, ha dato esempio di come anche le donne possano ritagliarsi uno spazio importante in alcuni ambiti prettamente maschili. "Oltre che orgogliosa di essere nata a Foligno – dichiara – sono felice di essere riuscita ad emergere in un settore, come quello della box, nel quale le donne fino al 2001 erano presenti solo per girare i cartelli sul ring". Gli appuntamenti collaterali legati al Giro d'Italia iniziano domani, con un raduno cicloturistico itinerante tra i Comuni del territorio.  

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di Federica Lorusso

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