Foligno, edizione record per "Cotta o cruda" - FOTOGALLERY

Boom di presenze anche da fuori regione per il Festival della birra che si è svolto dal 20 al 23 agosto. Mariani (Confesercenti): "Grande risultato a livello turistico" 

"Cotta o cruda...mai nuda" 2015 (foto Alessio Vissani)

La quinta edizione di ‘Cotta o cruda...mai nuda’, rassegna internazionale dedicata agli amanti del luppolo che ha animato le vie del centro storico di Foligno dal 20 al 23 agosto, ha chiuso i battenti con segno più che positivo. E a testimoniarlo sono soprattutto i numeri legati ai turisti provenienti da fuori regione, che nei quattro giorni del Festival hanno fatto tappa nella città della Quintana. “Siamo contentissimi di come si è conclusa questa edizione – dichiara Cristiana Mariani, presidente di Confesercenti – Siamo particolarmente felici perché, come confermato dai vigili urbani, molte delle persone che chiedevano indicazioni provenivano da fuori regione ed in particolar modo dalla Toscana e dal Lazio”. Obiettivo raggiunto anche dal punto di vista turistico per quella che è ormai diventata una delle manifestazioni più attese dell’estate folignate. “Sono estremamente soddisfatta – aggiunge Mariani -  proprio perché il nostro intento non era solo quello di far divertire la città, ma di fare incoming turistico”. Tutto liscio, inoltre, anche relativamente all’ordine pubblico. Insomma, nessuna nota negativa per l’edizione 2015 di ‘Cotta o cruda’, che quest’anno ha coinvolto anche altre zone della città come, ad esempio, piazza San Domenico. “Numericamente non riesco a dare dei dati precisi, anche perché gli spazi interessati dalla manifestazione sono aumentati rispetto al passato. Certo è che così tante persone – sottolinea la presidente di Confesercenti - non ci sono mai state. Piazza San Domenico, inoltre, è stata una rivelazione. È stata una piazza alternativa, talmente bella che non poteva non essere utilizzata - conclude - nonostante le numerose difficoltà che si incontrano nel gestirla sia da punto di vista logistico che economico”. Ora quindi non resta che attendere il prossimo anno per assaporare le varietà di birre provenienti da tutto il mondo, con la curiosità di scoprire anche quali saranno le novità - che di certo non mancheranno - della sesta edizione della rassegna dedicata alla birra artigianale.

 

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di Diletta Giannoni

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