Foligno, nominato il nuovo direttore della struttura di urologia del San Giovanni Battista

A ricoprire la carica per il prossimo quinquennio sarà il tifernate Luigi Mearini. Fiaschini: “Esperto nella chirurgia robotica potrà utilizzare anche il robot Da Vinci di Spoleto”

Da sinistra Imolo Fiaschini e Luigi Mearini

La struttura complessa di urologia del San Giovanni Battista di Foligno ha un nuovo direttore. Si tratta di Luigi Mearini, 51enne di Città di Castello, che si prepara a ricoprire l’incarico quinquennale dopo aver partecipato all’avviso pubblico per titoli e colloquio dell’Usl Umbria 2. Mearini arriva al San Giovanni Battista, dopo un’esperienza a Perugia in cui è stato dirigente medico e responsabile del servizio di oncologia prostatica. Il nuovo direttore – fanno sapere dall’azienda ospedaliera folignate vanta un’alta specializzazione in endourologia, chirurgia oncologica maggiore, laparoscopia e chirurgia robot-assistita. È proctor nazionale ed internazionale per il trattamento del tumore della prostata con ultrasuoni focalizzati (hifu) ed esercita attività di tutor per la Scuola di specializzazione in urologia. Luigi Mearini è anche reviewer-consultant per riviste di urologia nazionali ed internazionali. Ha al suo attivo oltre 400 pubblicazioni scientifiche ed è stato relatore in numerosi corsi, convegni e seminari. Nella sua attività professionale si è misurato con la casistica operatoria completa, con interventi di endourologia, chirurgia urologica a cielo aperto, chirurgia urologica maggiore in laparoscopia e chirurgia urologica maggiore robot-assistita. “Voglio formulare i migliori auguri per un proficuo lavoro al dottor Mearini – ha dichiarato il direttore generale dell’Usl Umbria 2, Imolo Fiaschini -. All’ospedale di Foligno arriva un professionista che ha già ricoperto incarichi di responsabilità e vanta, soprattutto, una tipologia qualitativa e quantitativa di alto livello delle prestazioni effettuate nella sua intensa carriera. Il dottor Mearini – ha concluso – esperto nella chirurgia robotica, potrà utilizzare anche il robot Da Vinci presente nel presidio ospedaliero di Spoleto”.  

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di Redazione

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