A Foligno si rinnova l'appuntamento con il Premio della Bontà

Nel pomeriggio di domenica nella pro cattedrale di Sant'Agostino il riconoscimento andrà ad Amedeo Bianchini e ai coniugi Feliciangeli

La chiesa gremita per la Madonna del Pianto (foto Alessio Vissani)

Il Premio della Bontà arriva alla sua cinquantaseiesima edizione. Appuntamento per domani, domenica 26 gennaio a Foligno per il riconoscimento della Gazzetta di Foligno, istituito nel 1965 su iniziativa di Leonello Radi. Alle 15.30 nella pro cattedrale di Sant'Agostino, il premio tornerà di nuovo a mettere in luce il bene nascosto che le persone di buona volontà compiono ogni giorno con dei significativi gesti di bontà e carità. Quest'anno il Premio verrà assegnato ad Amedeo Bianchini e ai coniugi Danilo Feliciangeli e Chiara Bottazzi. Originario di Bettona, Amedeo Bianchini a Foligno ha collaborato all'interno della “Casa del Ragazzo”. Le sue qualità umane hanno spinto monsignor Giovanni Benedetti a chiamarlo nella segreteria della Diocesi, dove ha collaborato anche durante gli episcopati di monsignor Arduino Bertoldo e di monsignor Gualtiero Sigismondi. Come già sottolineato, oltre ad Amedeo Bianchini il premio sarà consegnato anche a Danilo Feliciangeli e Chiara Bottazzi. I due coniugi sono operatori della Caritas e dal 2014 anche volontari dell'Arca del Mediterraneo, gestendo la Neos Kosmos Social House di Atene. Ad allietare il pomeriggio del Premio della Bontà sarà il concerto del Libercantus Ensemble, diretto dal maestro Vladimiro Vagnetti.

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di Redazione

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