Foligno, studenti pazzi per il volo. Aeronautica e Oma portano in cielo anche i disabili

L'evento organizzato per i settanta anni della società guidata dalla famiglia Tonti ha fatto centro. Negli scorsi giorni in volo gli ospiti di diverse realtà cittadine vicine ai più deboli

Il corso dell'Aeronautica Militare nella Sala Rossa di palazzo Trinci

Pronti a decollare. Gli studenti delle scuole superiori di Foligno fremono e non vedono l'ora di prendere in mano la cloche che li farà volare sopra i cieli cittadini. Proseguono a grandi ritmi le lezioni dell'Aeronautica militare che, in collaborazione con l'Oma della famiglia Tonti, in questi giorni sta incontrando gli studenti folignati per delle lezioni teoriche di volo. Lezioni propedeutiche a quello che sarà l'appuntamento della prossima settimana. Tutto ciò rientra nel primo evento celebrativo voluto dall'azienda aeronautica folignate per celebrare il settantesimo anniversario dalla fondazione. Dalla sinergia tra Oma e il 60esimo stormo Guidonia, la Sala Rossa di palazzo Trinci da lunedì è divenuta la sede delle lezioni effettuate da parte degli istruttori dell'Aeronautica. Un progetto che sembra coinvolgere a pieno i giovani, visto che gli incontri stanno riscuotendo grande apprezzamento da parte degli studenti. Giovedì è in programma il test di valutazione, che permetterà ai militari dell'Aeronautica di selezionare gli alunni meritevoli di pilotare un aereo. Tutti familiarizzeranno all'aeroporto di Foligno con i velivoli Siai S-208, ma solo i più bravi avranno l'onore di poterli guidare. I voli sono in programma da lunedì 19 a mercoledì 21, con la cerimonia conclusiva programmata sempre per il pomeriggio di mercoledì o al massimo per giovedì 22 febbraio (dipenderà dalle condizioni meteo). Venerdì a volare invece saranno le autorità e gli organi di stampa. Intanto in questi giorni, oltre al Corso, i piloti dell'Aeronautica militare hanno fatto conoscere i velivoli anche ai membri di diverse associazioni del territorio come Elle Elle, Associazione persone down, Caritas e Università della Terza età. Tra dubbi e paure, tutti hanno comunque partecipato con entusiasmo all'iniziativa. Ad incoraggiarli a volare sono stati proprio i piloti dell'Aeronautica, che li hanno fatti salire sugli aerei per provare l'emozione di una cabina di pilotaggio, conoscere i comandi e via dicendo. E c'è chi ci ha preso gusto, entrando perfettamente nel ruolo e dando comunicazioni radio alla torre di controllo e tracciando il volo.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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