Foligno, un nuovo cardio monitor per il reparto di pediatria

Il macchinario è stato donato al San Giovanni Battista da Confcommercio e dall'orchestra “Rita Band”

La consegna del cardio monitor al reparto di pediatria

Un cardio monitor per il controllo dei parametri vitali dei piccoli pazienti del reparto di pediatria del San Giovanni Battista di Foligno. È quanto donato da Confcommercio e dall'orchestra “Rita band” di Paolo Gentili all'ospedale folignate, e consegnato lunedì mattina alla presenza del primario del reparto di pediatria dell'Ausl Umbria 2, Elisabetta Cortis, del dottor Luigi Ferraro e della caposala Sandra De Santis. A disposizione del personale medico-sanitario, quindi, uno strumento che permetterà di garantire una maggiore assistenza ai piccoli pazienti, come spiegato dal dottor Ferraro. “Eravamo già dotati di un apparecchio simile ma non sufficiente per un reparto che fa registrare oltre 15mila accessi all'anno. Con questa donazione ci è stata data la possibilità di migliorare l'assistenza e di lavorare in maggiore sicurezza”. Ad illustrare le potenzialità di questo importante strumento è stato invece, ai microfoni di Radio Gente Umbra, il primario di pediatria dell'Ausl Umbria 2, Elisabetta Cortis. “Questo cardio monitor – ha commentato – è utile per monitorizzare la frequenza cardiaca sia dei neonati che degli altri piccoli pazienti, evidenziando eventuali problemi cardiaci o respiratori. Quindi tutti i bambini che arrivano e che possono avere una problematica o di apnea e che quindi rimangono senza fiato, o di alterata frequenza cardiaca e respiratoria potranno essere monitorizzati meglio”. La Confcommercio non è però nuova a questo tipo di iniziative. Il cardio monitor è solo l'ultima di una serie di donazioni che portano la firma di Aldo Amoni e dell'associazione che rappresenta. “Abbiamo adottato il reparto di pediatria qualche anno fa – ha spiegato – quindi tutto quello che possiamo fare per questa realtà lo facciamo, soprattutto in periodo di tagli come quello che stiamo vivendo”.

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di Maria Tripepi

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