Il Giro d'Italia invade l'Umbria e arrivano anche le prime polemiche

Nel giorno di riposo, la carovana rosa ha già invaso Foligno e Montefalco. Domani scuole chiuse e modifiche alla viabilità. Dal Carnevale di Sant'Eraclio: "Poco considerati"

Il sindaco Nando Mismetti alla partenza del Giro d'Italia (foto Alessio Vissani)

Alla vigilia della cronoscalata “Sagrantino Stage”, decima tappa dell’edizione numero 100 del Giro d’Italia che attraverserà le colline umbre in un viaggio di quasi 40 chilometri tra Foligno e Montefalco, passando per Bevagna e Giano dell’Umbria, fervono gli ultimi preparativi. Tra l’allestimento delle strutture che accompagnano la carovana rosa nel suo tour lungo tutto lo Stivale e le tante iniziative messe in piedi dalle amministrazioni comunali coinvolte per far vivere a pieno il clima del Giro, trascorrono le ultime ore. Quelle che separano curiosi ed appassionati dai loro beniamini in bicicletta. Le aspettative sono quelle di veder arrivare al centro del mondo circa 200mila persone, o almeno questo l’augurio di Marco Caprai del Consorzio tutela vini di Montefalco. In ogni caso, però, quella che si appresta a vivere l’intero Cuore verde d’Italia sarà una giornata di grande festa dalle tinte rosa, ma anche un momento in cui rilanciare forte il messaggio che l’Umbria è pienamente vivibile e visitabile in sicurezza. Un grande aiuto arriverà, sotto questo punto di vista, dalle telecamere dell’organizzazione del Giro d’Italia che diffonderanno in ben 192 diversi Paesi le immagini di un Cuore verde che batte più forte di prima, pronto ad accogliere turisti provenienti da ogni angolo della terra. Insomma, in ballo c’è chi vede il futuro dell’Umbria. E lo spirito che contraddistingue l’evento rosa sarà infatti anche quello della solidarietà, vista la presenza lunedì pomeriggio a Foligno dei sindaci di 40 Comuni del Centro Italia colpiti dal sisma. Un messaggio di vicinanza e solidarietà fortemente voluto dalla città di Foligno e dalla Gazzetta dello sport, che promuove la celebre competizione su due ruote, e sancita dalla consegna di 40 biciclette ed altrettante maglie rosa. Insomma, il clima è quello della festa, anche se qualche malumore nelle ultime ore sarebbe venuto fuori. Lo sfogo è quello del responsabile della comunicazione dell’associazione Carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio, Andrea Piermarini, che sul proprio profilo Facebook si è interrogato sul perché, nonostante l’impegno profuso dai mastri cartapestai nel realizzare un carro allegorico per il centenario del Giro, il presidente Fabio Bonifazi non sia stato invitato a nessuno degli eventi organizzati dall’amministrazione comunale folignate, diversamente da altre realtà come l’Ente Giostra Quintana. “Il Carnevale Sant’Eraclio - si chiede Piermarini - paga forse il prezzo di essere una realtà periferica e non cittadina invece che una risorsa artigianale apprezzata in tutta l’Umbria?”. Un interrogativo seguito dal commento dello stesso presidente Bonifazi, per il quale “la gratificazione per qualcosa che si fa senza scopo di lucro e per il bene di tutta la comunità è il carburante che consente di andare avanti a progettare e a realizzare nuove cose. Stiamo facendo di tutto per far sì che venga citato il nome del Carnevale di Sant''Eraclio durante la diretta. Ci basta solo questo - conclude - e poi avremo le energie sufficienti per andare avanti”. Polemiche sui social anche da parte di don Paolo Aquilini della parrocchia di Santa Maria Infraportas, a Foligno. Di fronte alla sua chiesa infatti, sono stati installati dei bagni chimici. "Non poteva essere diversamente - ha scritto sul Facebook don Paolo - un arredo sacro non può che essere posizionato accanto ad un luogo sacro..il popolo ringrazia per la devota scelta!". SCUOLE CHIUSE - In occasione della tappa del Giro d’Italia in programma, domani, martedì 16 maggio, rimarranno chiuse a Foligno le scuole di ogni ordine e grado. Nella chiusura sono compresi anche tre asili nido: Millecolori, le Nuvole e Raffaello Sanzio. Traffico rivoluzionato domani con diverse vie e piazze interessate da divieto di circolazione e sosta. Riguarderanno, tra l’altro, Piazza della Repubblica, Piazza Matteotti, Piazza del Grano, Piazza XX Settembre, Largo Carducci, Corso Cavour, Parcheggio Via Nazario Sauro ( sottostante Parco dei Canapè ) Piazza San Domenico, Via Santa Maria Infraportas, Viale Marconi, Via Madonna delle Grazie, Largo Falcone-Borsellino, Piazza San Francesco, Via Rutili, Via Fratelli Bandiera e via Ciri. Previsto il divieto di circolazione per il giorno 16 maggio dalle 9 fino al termine della competizione nei seguenti accessi: ponte di Porta Firenze, Ponte Nuovo, Ponte San Magno. Sospesi nel parcheggio di Via Nazario Sauro sottostante il Parco dei Canapè il mercato bisettimanale e il mercato ortofrutticolo in piazza del Grano. 

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di Redazione

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