Gli Alpini tornano a Foligno per il ventennale del Laboratorio di scienze sperimentali

Nel 1999 i volontari dell’Ana avevano contribuito alla realizzazione della nuova struttura di via Isolabella. Mingarelli: “Una bella pagina di solidarietà”

Il Laboratorio di scienze sperimentali di Foligno

Arrivavano da Salò, Piacenza e Venezia per aiutare Foligno a rialzarsi dopo il terribile terremoto del 1997. Erano i volontari dell’Associazione nazionale alpini che, arrivati in città, si rimboccarono le maniche contribuendo alla rinascita del Laboratorio di scienze sperimentali di Foligno nell’attuale sede di via Isolabella. Era il 22 maggio del 1999 quando si tenne il taglio del nastro di quella che fu la prima struttura pubblica ad esser stata messa a disposizione dei giovani e delle scuole dopo il sisma. Ed ora, a distanza di vent’anni, gli Alpini sono pronti a tornare. Il loro arrivo a Foligno è previsto per sabato 18 maggio, quando prenderanno il via le ultime due giornate di celebrazioni del ventennale del Laboratorio di scienze sperimentali, iniziate lo scorso autunno con tutta una serie di incontri scientifici ospitati in via Isolabella.

“La ripresa delle attività è stata una bella pagina di solidarietà” ha commentato il direttore del Laboratorio, Pierluigi Mingarelli, ricordando come alla rinascita della struttura contribuirono Comune, Provincia e Regione ma anche la Cassa di risparmio di Foligno e la stessa Fondazione, il Provveditorato agli Studi di Perugia e la Direzione scolastica regionale dell’Umbria, senza dimenticare le organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil, le associazioni degli imprenditori, imprese pubbliche e private, le scuole e singoli cittadini. Oltre, ovviamente agli alpini.

Insomma, un lavoro di squadra grazie al quale il Laboratorio di scienze sperimentali non solo è rinato, ma è cresciuto fino ad arrivare all’importante realtà che è oggi, con 13 laboratori - rispetto ai 3 iniziali - dotati di tecnologie all’avanguardia per la formazione degli studenti e l’aggiornamento dei docenti di tutta Italia. Ed è proprio per dire grazie a tutti coloro che contribuirono alla causa, sabato 18 maggio, alle 17, la sala riunioni di via Isolabella ospiterà un incontro con i rappresentanti delle istituzioni, delle imprese e con singoli volontari. Alle 21, invece, è previsto l’arrivo al Laboratorio folignate dei volontari dell’Associazione Nazionale Alpini, ai quali verrà presentata la struttura com’è oggi. Le celebrazioni proseguiranno, poi, domenica 19 maggio alle 9 con la santa messa nella chiesa di San Nicolò e alle 10 con il concerto del coro dell’Associazione nazionale alpini della Val Tidone di Piacenza e della Corale del Torrino.

Agli ospiti dei due giorni verrà, inoltre, consegnato un attestato di gratitudine per l’impegno manifestato negli anni a sostegno del Laboratorio di Scienze Sperimentali realizzato dagli studenti che hanno frequentato i corsi di progettazione, prototipazione e stampa 3D.

Nonostante il momento di festa, però, la struttura di via Isolabella non dimentica la necessità più impellente che è costituita dalla possibilità di disporre di personale stabile per mettere a disposizione delle scuole tutte quelle attività che la rendono unica nella didattica delle discipline scientifiche e che, fra l’altro, non possono essere svolte presso le scuole stesse per mancanza o carenza di laboratori e di attrezzature scientifiche. Per questo i vertici del Laboratorio tornano a chiedere un impegno concreto, alle istituzioni in primis, ma anche a soggetti pubblici e privati.

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di Redazione

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