Gli hacker salutano Foligno: tutti i vincitori del terzo Shu

Un fine settimana da protagonista per il Centro studi di via Oberdan, che ha ospitato più di 70 esperti da tutta europa. Tante le presenze tra curiosi e appassionati

I partecipanti al Social Hackathon Umbria 2018

Si è conclusa con l’ennesimo successo la terza edizione del Social Hackathon Umbria, a cui ha fatto da sfondo lo scorso fine settimana il Centro studi “Città di Foligno” del presidente Mario Margasini. La maratona digitale che ha visto arrivare nella città della Quintana più di 70 hacker provenienti da tutta Italia ed Europa ha premiato, anche quest’anno, i lavori più innovativi. Sei i team che si sono dati battaglia, mettendo a punto altrettanti progetti per tre diverse categorie. A cominciare dalla B-Kids che ha visto trionfare “Simbioza", un gioco digitale interattivo per sviluppare l’orientamento dei ragazzi, uno strumento che i docenti di ogni ordine e grado potranno personalizzare e utilizzare nei processi di apprendimento. Team manager della squadra vincitrice Filippo Zordan al lavoro insieme ad un gruppo di insegnanti provenienti dalla Slovenia. Per la categoria B-Youths, invece, ad aggiudicarsi la vittoria è stato il progetto Clicknchat, un’app che consentirà ai giovani in cerca di lavoro di connettersi con volontari in grado di supportarli. A capitanare la squadra Thomas Vandriessche dalla Francia e Giuseppe Arrigo. Per la categoria B-Work, infine, ad imporsi è stato il team di ecOpp, un’applicazione per facilitare la comunicazione e lo scambio economico e sociale negli ecovillaggi.  Team manager della squadra vincitrice lo sviluppatore folignate Alberto Fecchi e l’ideatrice del progetto Leonor Alfonso dalla Svizzera. Questi, dunque, i campioni assoluti di una maratona che li ha visti impegnati per 48 ore filate tra ideazione, sviluppo e presentazione dell’idea digitale innovativa. Premi speciali sono stati invece riconosciuti a Davide Ceccarelli per il “Best 3D storitelling”, a Marcello Perrone per il “Best coding Project”, ed infine ad Andrea Emili e Nicola Pioli per il “Best Coding Project”. I progetti sono stati giudicati sabato pomeriggio, durante il momento Open doors, da tutti i visitatori che hanno avuto la possibilità di compilare delle schede. Schede di valutazione che sono state poi prese in carico dalla giuria che ha fatto la valutazione conclusiva. Ma la platea del Social Hackaton Umbria è stata ancora più ampia, con più di 250 presenze tra curiosi e appassionati e molti membri degli Stati Generali dell’Innovazione.

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di Redazione

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