Integrazione ospedali Foligno-Spoleto, le linee guida esposte a metà strada

E' Trevi la location scelta per l'incontro pubblico dove verrà svelato il documento dei “saggi” e si getteranno le basi per il futuro

L'incontro sull'integrazione degli ospedali di Foligno e Spoleto

L’incontro avverrà a metà strada tra Spoleto e Foligno. Una scelta che, forse, deriva dal fatto che scegliere una città piuttosto che l’altra per svolgere l’iniziativa, sarebbe stata una sorta di azione discriminatoria per una delle due. Ed evitare possibili polemiche, è quanto mai necessario in una fase tanto delicata. Certo è che il 24 maggio prossimo, di quel documento consegnato ormai da qualche mese dai famosi sei saggi, tre di Spoleto e altrettanti di Foligno, nel quale sono state messe nero su bianco quelle che potrebbero essere (e usare il condizionale è d’obbligo) le linee guida più idonee per gettare le basi su una quanto mai necessaria integrazione dei servizi sanitari tra i due nosocomi di riferimento, se ne saprà sicuramente di più. E ciò grazie all’incontro pubblico che si terrà, a partire dalle 17, al Complesso Museale di San Francesco a Trevi. Un incontro dove, stando alle prime e sommarie notizie in merito, sarà utile per avviare la fase di partecipazione del progetto di collaborazione degli ospedali di Foligno e Spoleto. E a partire dal titolo che è stato voluto assegnare a questo primo incontro, le premesse per una prossima integrazione dei servizi tra i due nosocomi, ci sono davvero tutte. “Sanità, insieme è meglio”, con raffigurata la “m” di “insieme” come due mani che si stringono, è infatti la denominazione scelta per l’iniziativa, a cui gli addetti ai lavori, ma anche la popolazione, delle due città sono invitati a partecipare, anche perché ogni nuovo e possibile “suggerimento” potrebbe sempre portare un contributo fondamentale per la causa. Tutto comincerà con i saluti dei due sindaci che in pieno accordo hanno fortemente voluto il documento di proposta di integrazione tra i due nosocomi, Fabrizio Cardarelli, per Spoleto, e Nando Mismetti, per Foligno. Nonché di quel primo cittadino che ospiterà l’iniziativa, il sindaco di Trevi, Dino Sperandio. Poi il momento clou dell’evento, la presentazione del contributo portato dai sei tecnici alla prossima riorganizzazione della sanità umbra, Enzo Ercolani, Antonella Esposito e Alessandro Laureti per Spoleto, e Giorgio Nicolic, Giancarlo Nizzi e Daniele Pinaglia per Foligno. A concludere l’incontro sarà il direttore generale della Usl Umbria 2, Imolo Fiaschini, che relazionerà su una “Ipotesi di progetto”, e Luca Barberini, assessore regionale alla Salute, Coesione sociale e Welfare.

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di Rosella Solfaroli

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