Lancio della lattina, nominati i membri della commissione disciplinare

Il presidente Metelli: “Tutti devono abbassare i toni e lasciare che la giustizia faccia il suo corso”

Daniele Scarponi, Croce Bianca (foto Alessio Vissani)

Saranno gli avvocati Claudio Franceschini, Giulio Famà e Marco Paoli a comporre la commissione giustizia e disciplina chiamata ad esprimersi sull'increscioso episodio che si è verificato a Foligno, lo scorso sabato, in occasione della Giostra della Rivincita. Secondo quanto reso noto dai vertici di palazzo Candiotti, il procuratore Emanuele Damiani ha già promosso la fase inquirente e consegnerà a tempo debito il risultato delle sue indagini all’organo competente, presieduto dal legale Franceschini. Con una nota ufficiale, dunque, il presidente dell'Ente Giostra, Domenico Metelli, ha dissolto ogni dubbio sulle competenze decisionali, stabilite peraltro dallo Statuto e dai suoi regolamenti attuativi. “Quello che possiamo fare – ha spiegato il numero uno di palazzo Candiotti – è difendere ancor di più la manifestazione per avere la certezza che simili episodi non accadano più”. Per farelo è stato dato mandato al segretario generale dell’Ente, Riccardo Settimi, di individuare una speciale commissione, che al più presto verrà presentata al Comitato Centrale per la ratifica. “Ringrazio il sindaco per la tempestività del suo intervento per quanto riguarda la sicurezza al Campo de li Giochi – ha proseguito il presidente Metelli - E come tutti i contradaioli sono molto amareggiato e sgomento per quanto accaduto. La Quintana – ha sottolineato – è una scuola di valori e noi tutti dobbiamo esserne validi docenti. Secondo quanto dichiarato dal numero uno dell'Ente Giostra, inoltre, parallelamente alla radiazione dal libro soci del responsabile del lancio della lattina, è scattata anche l’azione penale da parte della magistratura ordinaria. Metelli è poi intervenuto sulle tante polemiche che si sono scatenate sui social network subito dopo l'episodio. “Vorrei che cessasse la mattanza mediatica, specialmente sui social network – ha dichiarato al riguardo - a cui è stato sottoposto il ragazzo in questi giorni. Tutti devono abbassare i toni – ha detto - e lasciare che la giustizia faccia il suo corso. Da parte nostra attendiamo con fiducia la decisione della commissione ed i provvedimenti che verranno adottati. Ribadisco con forza – ha concluso il presidente - che tutto il popolo della Quintana ha gli anticorpi per respingere questo tipo di atti che mettono in pericolo la nostra manifestazione”.

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di Redazione

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