Nocera Umbra rinuncia alle luminarie, ma mette in agenda oltre 40 eventi per Natale

La città delle acque è pronta a trasformarsi nel “Borgo dei presepi”: dopo due anni torna anche quello vivente di Le Cese. Caparvi: "Morigeratezza ma senza rinunciare alla serenità"

La conferenza di presentazione delle iniziative natalizie

Sono oltre quaranta gli appuntamenti in programma nel dicembre di Nocera Umbra, presentati all’amministrazione comunale lo scorso sabato, 3 dicembre, nella sala consiliare del municipio. Dalle associazioni culturali, sociali e sportive ai singoli cittadini, una partecipazione condivisa ha accompagnato l’organizzazione del calendario: un ringraziamento, da parte del primo cittadino, Virginio Caparvi, “a chi con spirito di servizio metterà le proprie energie ed il proprio tempo a disposizione della nostra comunità”. In agenda musica, arte e attività ludiche per bambini e famiglie, che prenderanno il via con l’accensione dell’albero in piazza Umberto I in programma per giovedì 8 dicembre, in concomitanza con l’Immacolata. L’auspicio è quello di offrire nuovamente la fotografia più bella della cittadina, dopo due anni di festività condizionate dalla pandemia. Per un mese, inoltre, Nocera Umbra diventerà “Il Borgo dei presepi”: dalle statue a grandezza naturale, situate nei giardini pubblici, al ritorno del magnifico presepe vivente in località Le Cese, ciascuna natività sarà originale nelle forme e dimensioni, nonché in espressività sacra e culturale. Dalla parte bassa a quella alta del centro storico, ospiterà una varietà estesa di presepi, figlia di veri e autentici artisti del territorio nocerino.

“I colori del Natale – ha affermato il sindaco Caparvi –, non solo quelli che per tradizione fanno da cornice alla festa più bella dell’anno, ma anche quelli che ognuno di noi vive nella sua intimità familiare, riescono solitamente a cambiare la prospettiva di ogni sguardo”. A causa dei problemi economici e sociali derivanti dalla guerra, un Natale meno “luminoso” accompagnerà l’intero territorio nazionale. “Anche nella nostra piccola realtà – ha quindi spiegato il primo cittadino –, le nostre azioni amministrative sono condizionate da quanto sta accadendo in Europa ed è anche e soprattutto per questo che il Natale 2022 sarà, ma non solo per noi, in fatto di luci e di addobbi, un po’ meno luminoso. Quello che ci apprestiamo a vivere è un tempo che si incastona in una fase complessa per le famiglie, per le imprese, per tutti coloro che a vario livello hanno responsabilità gravose sulle proprie spalle. Rispondiamo con morigeratezza, rinunciando ad esempio alle luminarie, ma senza per questo privare i più piccoli ed anche i grandi – ha concluso -, della serenità e della magia che porta con sé il Natale”. L’impegno, come sottolineato dal sindaco, è far sì che la città di Nocera possa divenire un punto di riferimento regionale, nazionale ed europeo verso coloro che intendono investire in progetti innovativi, attraverso un cammino condiviso e partecipato, ognuno nel suo ambito. Ringraziamenti rivolti non solo agli assessorati impegnati nella realizzazione del programma natalizio, ma anche alle associazioni, alle attività commerciali e a chiunque regalerà alla città la propria creatività e fantasia. 

È possibile scaricare il programma “Natale a Nocera, il Borgo dei presepi. Tradizioni, gusto, cultura” al seguente link: https://borghipiubelliditalia.it/evento/natale-a-nocera-2022/

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di Linda Scattolini

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