Primi piatti in sicurezza: dal 23 al 26 settembre la pasta protagonista a Foligno

Dopo l'anno di stop dovuto alla pandemia, la 22esima edizione della manifestazione targata Epta torna in città con novità e appuntamenti consolidati. Spazio anche alla cucina di Dante

Aldo Amoni

Dopo un anno di stop, tornano a Foligno, “I Primi d’Italia”. L’appuntamento è dal 23 al 26 settembre prossimi, quando la città della Quintana farà da sfondo alla 22esima edizione della kermesse promossa da Epta Confcommercio. Un’edizione con un programma di qualità ma che vuole essere un momento di ripartenza all’insegna della sicurezza. Per l’accesso alle degustazioni e agli eventi del festival, infatti, sarà obbligatorio il Green pass, che verrà controllato all’ingresso delle varie location. Un momento di ripartenza, dunque, per il festival stesso e per la città di Foligno, come sottolineato dal patron di Epta, Aldo Amoni. “Vogliamo mandare un segnale chiaro di rilancio dopo tanti mesi difficili  - ha dichiarato -. Quest’edizione servirà a gettare le basi per il futuro nel rispetto della tradizione e della sicurezza di tutti. Stiamo ricevendo tantissime telefonate da parte dei tanti visitatori che non vedono l’ora di tornare a Foligno per godersi la nostra manifestazione. Tutto questo è molto stimolante e l’organizzazione sta lavorando tantissimo per realizzare nuovi format, incontri e appuntamenti dove parleremo di pasta, benessere e salute. E poi, ovviamente, tutti a tavola nei Villaggi del Gusto che, come sempre, saranno allestiti nelle taverne della Quintana”.

Ad intervenire alla conferenza di presentazione della kermesse, che si è tenuta nella mattinata di lunedì 13 settembre, a Perugia, anche il sindaco Stefano Zuccarini. “Come Comune - ha detto - ci siamo impegnati con contributi e sostegni organizzativi. Abbiamo dato il massimo per aiutare una manifestazione che per tutta Foligno è davvero importante - ha proseguito il primo cittadino -. Sarà comunque un’edizione sotto pandemia, in condizioni diverse, ma siamo sicuri che sarà un bellissimo momento di vitalità per tutta la città. Ci tengo a ringraziare l’assessore al Turismo e Commercio Michela Giuliani che si è impegnata molto per sostenere I Primi”. Presente anche il vicepresidente del Consiglio regionale dell’Umbria, Simona Meloni, che ha parlato di una manifestazione che “qualifica la città e tutta l’Umbria”. “Il turismo e la domanda turistica nella nostra regione stanno cambiando e la formula de I Primi ha degli elementi di riconoscibilità che da anni lo fanno apprezzare al pubblico, questo porta un forte riscontro economico per il territorio”. A chiudere gli interventi il presidente della Confcommercio Umbria, Giorgio Mencaroni, che ha evidenziato come I Primi d’Italia rappresentino uno dei “primi eventi aperti al grande pubblico della nostra regione da quando è iniziata la pandemia e proprio per questo è molto importante che vengano rispettati i protocolli di sicurezza da parte dell’organizzazione e dai visitatori. L’auspicio è riuscire a riaprire l’Umbria in sicurezza proprio grazie a eventi che, come I Primi, riescano ad attirare turisti promuovendo i nostri migliori prodotti”.

Per Aldo Amoni sarà un festival diverso. Degustazioni e appuntamenti sono stati infatti pensati per una partecipazione in linea con le necessità di sicurezza imposte dalle normative anti-Covid che l’organizzazione ha condiviso con le istituzioni. Ad attendere il pubblico la Boutique della Pasta in piazza della Repubblica con piccoli e grandi pastifici d’eccellenza, mentre palazzo Trinci ospiterà i cooking show e food talk con un appuntamento speciale sabato 25 settembre quando di mattina si terrà il panel “Verità e falsi miti sulla pasta” con esperti, nutrizionisti e produttori innovativi. Spazio poi alle cene con gli chef stellati, Katia Maccari e Gianfranco Pascucci, e la cena speciale “Ispirazioni Gourmet: metti una sera a cena con chef Paolo Trippini”, ambasciatore del gusto e impegnato da anni nella valorizzazione delle biodiversità locali. Confermata la formula delle Food Experience: alla Taverna del Rione Ammanniti si potrà partecipare a dimostrazioni di cucina interattiva con noti chef e personaggi d’eccezione. Ci saranno anche I Primi Junior con una formula digitale coinvolgente. La rassegna, come ogni anno, si aprirà con un’anteprima che quest’anno, visti i 700 anni dalla morte di Dante e il forte legame con Foligno del Sommo Poeta, porterà in tavola le ricette della Divina Commedia. Mercoledì 22 settembre, infatti, ci sarà la “Cena Dantesca” con chef Shady che ha recuperato i piatti raccontati da Dante e li ha riportati in tavola ai giorni nostri dividendoli nei tre Canti.

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di Redazione

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