Il progetto “Spello nel Cuore” saluta con un’ultima donazione

Consegnate all’istituto "Ferraris" di Spello altre 1000 mascherine e 600 porta mascherine. La dirigente Giampè: “Ci avete sostenuto con generosità, siamo pronti a ripartire”

La consegna delle mascherine "Spello nel cuore"

Cala il sipario, per ora, sul progetto “Spello nel Cuore”. Il momento del congedo custodisce, comunque, un altro atto di solidarietà. Le quattro associazioni promotrici, Amici di Spello, L’Officina del Fantastico, Pedale Spellano e Subasio Epyc, hanno infatti donato all’Istituto scolastico Ferraris altre 1000 mascherine chirurgiche per bambini e 600 porta mascherine. La consegna rappresenta solo l’ultimo step dell’iniziativa benefica partita con una prima donazione di 5mila mascherine sempre all’Istituto Ferraris, oltre, lo ricordiamo, ai 700 euro destinati all’associazione Arcobaleno di Spello che si occupa di disabilità. Un progetto in favore delle emergenze sul territorio spellano, reso possibile grazie alla vendita delle t-shirt “Spello nel Cuore” con cui sono stati raccolti 4mila euro. L’ultima donazione di mascherine è avvenuta alla presenza della dirigente dell’Istituto comprensivo, Maria Grazia Giampè, che ha colto l’occasione per rassicurare sul nuovo anno scolastico. “Riprendiamo con un po’ di ansia – ha dichiarato -, ma anche con tanta voglia di stare insieme. Se ci aiutiamo tutti per questo inizio con solidarietà e rinnovata fiducia tra scuola e famiglie – ha proseguito -, possiamo uscirne vittoriosi”. La stessa dirigente ha inoltre ringraziato le quattro associazioni per i doni ricevuti, che hanno premesso alla scuola di vivere l’emergenza Covid con maggiore serenità. “È importante sapere che c’è qualcuno che pensa alla scuola – ha detto poi Maria Grazia Giampè -, ci avete sostenuto con generosità ed impegno profondo”. Infine, riferendosi al progetto ormai concluso, Gianluca Insinga di Amici di Spello ha parlato di quattro mesi bellissimi all’insegna dei colori, dei sorrisi, della famiglia e di luoghi da visitare. Un progetto in supporto della comunità, insomma, perché, come ricordato dallo stesso Insinga, “anche Papa Francesco ha ribadito che solo attraverso la solidarietà riusciremo ad uscire dalla pandemia”.

Logo rgu.jpg

di Matteo Castellano

Aggiungi un commento