Quintana, il Cassero punta ancora sul suo campione: conferma per Innocenzi

Il rione di via Cortella ufficializza il rinnovo con il fantino folignate fresco vincitore del premio “Miglio cavaliere d’Italia”. Ecco trattative e rumors del mercato delle selle

Luca Innocenzi con il priore Fabio Serafini

Stesso priore, stesso cavaliere. Dopo la conferma di Fabio Serafini al vertice del rione, ufficializzata in seguito alle recentissime elezioni per il rinnovo dei consigli, il Cassero ha deciso di puntare ancora sul suo portacolori al Campo de li Giochi. Anche il fantino folignate fresco vincitore del premio “Miglior cavaliere d’Italia”, Luca Innocenzi, è stato infatti riconfermato e sarà ancora quindi il Perticane di via Cortella. A comunicarlo è la stessa contrada giallomarrone attraverso una nota diffusa a mezzo social. Nota in cui si legge come nella serata di lunedì 5 dicembre il consiglio rionale abbia appunto confermato “con entusiasmo” il plurivittorioso Innocenzi in qualità di cavaliere di Giostra.

Di fatto, non si tratta della prima operazione del Quintana-mercato partito a pochi giorni dall’insediamento dei nuovi consigli. Basti considerare in questo senso la trattativa che ha portato Tommaso Finestra allo Spada. Il giovane cavaliere di San Gemini lo scorso 3 dicembre ha infatti firmato per il rione delle Conce dopo le esperienze con Contrastanga e Ammanniti. Per un nuovo Audace che arriva, un ex Audace che parte. Ossia Pierluigi Chicchini che, dopo l’avventura allo Spada durata soltanto un anno, sembra andare verso l’accordo con il rione Croce Bianca guidato da Andrea Ponti. Nei giorni scorsi, Pugilli e Contrastanga hanno a loro volta confermato rispettivamente Nicholas Lionetti e Daniele Scarponi. Scontata anche la fiducia che Badia e Giotti daranno ai propri cavalieri, ossia l’Ardito Lorenzo Melosso e l’Animoso Massimo Gubbini. Si attendo infine notizie ufficiali dall’Ammanniti dopo la partenza di Finestra, così come dal Morlupo e da La Mora, i cui colori sono ad oggi difesi da Alessandro Candelori e Mattia Zannori.

Logo rgu.jpg

di Matteo Castellano

Aggiungi un commento