Quintana, il Croce Bianca torna alla vittoria con Massimo Gubbini

In sella all’esordiente Super Magic, il Fedele ha chiuso la Giostra della Rivincita con il tempo migliore. Il priore Andrea Ponti: “Dedico questa vittoria ad Eleonora Metelli”

La vittoria del Rione Croce Bianca della Rivincita 2019 (foto Vissani)

Il Croce Bianca torna alla vittoria. Dopo un’astinenza durata cinque anni, il rione del priore Andrea Ponti ce l’ha fatta a sbaragliare la concorrenza delle altre nove contrade. Al Campo de li Giochi di Foligno, in occasione della Giostra della Rivincita, a trionfare è stato il Fedele Massimo Gubbini in sella all’esordiente Super Magic.

Un ritorno a casa per Gubbini quello nella contrada di via Butaroni, come ricordato dal priore Ponti, che ha commentato così la vittoria di domenica 15 settembre. “È stata una Quintana meravigliosa con un binomio meraviglioso. Conoscevo Massimo come cavaliere e ho fatto di tutto per riportarlo a casa. E oggi ha fatto veramente qualcosa di grandioso con un cavallo all’esordio in un mondo in cui ci sono dei veri e propri mostri sacri. Ha fatto una grande Quintana che dedico a tutto il popolo del Rione Croce Bianca che mi è stato tanto, ma veramente tanto, vicino, anche nei momenti di difficoltà che non sono mai mancati e mai mancheranno. E soprattutto, mi perdonino gli altri, dedico questa vittoria ad Eleonora Metelli perchè mi manca tanto, mi ha aiutato tanto in questo percorso di priore e non lo dimenticherò mai“.

Una dedica condivisa con lo stesso Gubbini. Anche il pensiero di Massimo, infatti, è andato ad Eleonora Metelli, scomparsa prematuramente nel 2015. “Questa vittoria è per Eleonora e per il Rione che ha investito tanto su di me. È stata una bellissima vittoria con un cavallo esordiente, recuperato da un infortunio su un trasporto. Sono contento - ha concluso - di aver ridato soddisfazione a questo Rione che ha creduto in me fin dall’inizio”.

Per il Rione di via Butaroni si tratta del ventitreesimo palio vinto, il settimo invece per Massimo Gubbini, che gli altri sei però li ha vinti tutti vestendo i colori del Giotti. Per un cavaliere che sorride, ce ne sono però altri nove che tornano a casa con un po’ di amaro in bocca. A cominciare dall’Audace del Rione Spada, Daniele Scarponi, che ha mancato di sette centesimi di secondo la vittoria.

Ma quella disputata domenica 15 settembre a Foligno è stata una Quintana straordinaria, che ha tenuto con il fiato sospeso per tre ore tutto il Campo de li Giochi. Fatta eccezione per due rioni che hanno dovuto dire addio ai sogni di gloria già alla prima tornata, ossia il Contrastanga con Daniele Ravagli che ha abbattuto una bandierina e l’Ammanniti con Marco Diafaldi che ha mancato un anello, per le altre otto contrade si sono aperte non solo le porte della seconda, ma anche quella della terza tornata.

Ad arrivare all’ultimo giro di giostra, però, non sono stati tutti gli otto binomi. Per un leggero infortunio, infatti, il cavaliere del Morlupo, Lorenzo Paci, ha abbandonato la giostra dopo la seconda tornata. La classifica con cui si è chiusa la Giostra della Rivincita ha visto, dunque, in testa il Croce Bianca, seguito da: Spada, Pugilli, Cassero, Badia, La Mora e il Giotti.

Conclusi i due appuntamenti canonici della Quintana, però, i dieci binomi si ritroveranno al Campo de li Giochi non a giugno 2020 come di consueto, ma il 6 ottobre prossimo quando si disputerà la Giostra della solidarietà in favore delle popolazioni colpite dal terribile sisma del 2016 ed in particolare la vicina Norcia.

Logo rgu.jpg

di Maria Tripepi

Aggiungi un commento