Ridurre il divario sociale post lockdown, a Foligno tutti in campo contro la povertà educativa

Grazie al sostegno della Fondazione Baldaccini nasce il progetto “Riesco”, che recepisce l'appello “S.O.S. Infanzia e adolescenza” sottoscritto da 500 persone e realtà del territorio

Il progetto "Riesco"

Ricreare uno spazio di incontro e di crescita nell’immediata fase del post lockdown e accompagnare e preparare i bambini e ragazzi alla delicata e complessa ripresa delle attività scolastiche del prossimo settembre, riducendo il divario sociale aggravato dall’emergenza.

Con questi obiettivi e in continuità con l’appello “S.O.S. Infanzia e adolescenza” promosso alla fine del mese di maggio e sottoscritto da oltre 500 persone e realtà del territorio, il Gruppo infanzia e adolescenza Folignoe zona sociale n. 8, la cooperativa “La Locomotiva”, le dirigenti scolastiche ed il personale docente degli istituti comprensivi di Foligno, hanno dato avvio al progetto “Riesco”.

La progettualità, interamente sostenutadalla FondazioneValter Baldaccinie patrocinata dal Comune di Foligno, si rivolge ai bambinidai 6 agli 11 anni in condizione di povertà educativa causata da disagio sociale, economico e educativo, disabilità psico-fisica e disturbi dello spettro autistico.

I laboratori, completamente gratuiti, sono rivolti a circa 80 i bimbi del territorio che, suddivisi in piccoli gruppi, dal 20 luglio al 14 agosto 2020, per due giorni la settimana nel plesso scolastico di Sterpete, saranno coinvolti in quattro laboratori specifici, pensati a seconda delle loro età e necessità.

Ogni laboratorio è stato pensato e progettato intorno alle necessità specifiche dei bambini da uno staff integrato di insegnati di scuola primaria e educatori specializzati del “La Locomotiva” ed ha l’obiettivo di offrire uno spazio educativo di incontro, di socializzazione e di recupero di apprendimenti.

I bambini avranno così l’opportunità di frequentare il Laboratorio “AllenaMente”, creato per rafforzare la logica, la capacità di problem solving, potenziare l’attenzione e la consapevolezza delle proprie emozioni. Nel Laboratorio “Raccontiamoci” approfondiranno l’ascolto e la comprensione, per consolidare e arricchire il proprio vocabolario. Con “Leggo e comprendo” alleneranno la lettura in autonomia, le strategie di comprensione, produzione di testi e creatività. Infine, in “Organizzare lo studio”, le attività saranno incentrate sulla selezione delle informazioni, l’individuazione delle parole chiave, l’elaborazione di mappe concettuali e l’esercizio nell’esposizione orale. 

Due pomeriggi la settimana si svolgeranno inoltre delle attività laboratoriali specifiche per bimbi con autismo. 

Grazie ad una virtuosa sinergia tra società civile, realtà del no profit e del sistema pubblico il progetto “Riesco” intende integrare le altre offerte del territorio dando un’opportunità di accoglienza, inclusione e integrazione a bambini che rimarrebbero, ora più che mai, ai margini.

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di Redazione

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