Servizio idrico: l'Ati3 "blocca" la tariffa per il deposito cauzionale

La decisione è arrivata nel corso dell'ultima riunione dell'assemblea dei sindaci. Il nuovo presidente sarà il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli

Fausto Galilei dell'Ati3

Buone notizie per i cittadini della Valle Umbra Sud. Nell'ultima riunione dell'Ati3, l'assemblea dei sindaci ha discusso e deliberato in merito al deposito cauzionale relativo al servizio idrico. Dopo l'illustrazione dell'argomento da parte del direttore generale Fausto Galilei, che nel suo intervento ha spiegato come l'Aeeg abbia disposto una nuova disciplina del deposito cauzionale che prevede che lo stesso sia pari a tre mensilità del consumo annuo, i diciannove sindaci presenti hanno deliberato di non sovraccaricare i cittadini di un'ulteriore spesa, confermando quindi che per i territori dell'Ati3 il deposito cauzionale per le utenze domestiche sarà pari ad una sola mensilità. In soldoni, le utenze domestiche continueranno a pagare 20 euro e non la cifra triplicata di 60 euro. Per tutte le altre utenze non domestiche invece, rimarranno le disposizioni decise da Vus. La decisione di “bloccare” tale tariffa è arrivata anche in considerazione del fatto che tutte le tariffe dei servizi più importanti per i cittadini hanno subito negli ultimi anni consistenti aumenti ed i sindaci non hanno voluto caricare le famiglie di un'altra spesa in più. Nella stessa seduta, sono cambiate anche le cariche all'interno dell'Ati3. All'unanimità il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli è stato nominato presidente. Il suo vice sarà invece il sindaco di Spello, Moreno Landrini.

 

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di Redazione

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