Sisma, fino a 900 euro per l'autonoma sistemazione

Ecco come fare a Spoleto per poter accedere al contributo previsto dall'ordinanza firmata da Curcio

Casa

Il contributo per l’autonoma sistemazione è stato elevato. Dopo una prima ordinanza firmata il 26 agosto dal capo dipartimento della protezione civile, Fabrizio Curcio, nella quale si stabiliva che i Comuni curino l’istruttoria per l’assegnazione del contributi di autonoma sistemazione relativamente ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità, il 15 novembre scorso il capo dipartimento Fabrizio Curcio ne ha firmata un’altra, che prevede un aumento del contributo fino a un massimo di 900 euro. In particolare, il contributo ammonta a 400 euro per i nuclei familiari composti da una sola unità, 500 euro per quelli composti da due unità, 700 euro per quelli composti da tre unità, 800 euro per quelli composti da quattro unità e 900 euro per quelli composti da cinque o più unità. Nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti persone di età superiore ai 65 anni, o portatrici di handicap, o disabili con una percentuale di invalidità non inferiore al 67 per cento, è concesso un contributo aggiuntivo di 200 euro mensili per ciascuna persona, anche oltre il limite massimo dei 900 euro mensili previsti per famiglia, come già disposto dall’ordinanza 388/2016. Le disposizioni relative al contributo di autonoma sistemazione si applicano anche agli studenti iscritti agli anni accademici 2015/2016 e 2016/2017 presso Istituti universitari ed Istituti superiori di grado universitario che rilasciano titoli di studio aventi valore legale con sede nei comuni interessati dagli eventi sismici. La domanda è disponibile nel sito istituzionale del Comune di Spoleto, e per maggiori informazioni e la consegna della modulistica è possibile recarsi alla sede della Protezione Civile, via dei Tessili, 15 - Santo Chiodo (dalle 8 alle 14) o chiamare il numero 0743 222450.

Logo rgu.jpg

di Rosella Solfaroli

Aggiungi un commento