Spoleto, bilancio positivo per la decima edizione di Vini nel Mondo

Casali: "Siamo un volano per il turismo di qualità". Occupate il 73% delle strutture spoletine

I festeggiamenti della Notte Bianca di Vini nel Mondo

La decima edizione di Vini nel Mondo si chiude positivamente. Parlano, infatti, di una “chiusura trionfale” gli organizzatori della kermesse spoletina dedicata alle eccellenze vitivinicole italiane, sottolineando come la manifestazione abbia riscosso, nei quattro giorni di apertura, un successo di pubblico e di critica senza precedenti. Piazze gremite di appassionati del bere consapevole e di qualità, musica dal vivo tutte le sera, degustazioni guidate a cura dei migliori sommelier d’Italia, stand gastronomici con i tipici prodotti del territorio umbro: il tutto accompagnato da condizioni meteorologiche che hanno favorito l’afflusso dei visitatori. «Siamo molto soddisfatti della decima edizione di Vini nel Mondo – ha dichiarato il patron Alessandro Casali - sia per la qualità delle cantine che per le migliaia di appassionati che hanno potuto apprezzare tutte le iniziative in cartellone quest’anno per un Vini nel Mondo all’insegna di arte, gusto e cultura. Numeri importanti ci incoraggiano a proseguire su questa strada: 1.000 etichette, 140 cantine, oltre 3.500 bottiglie degustate, decine di migliaia di visitatori. Vini nel mondo – conclude il patron - si conferma straordinario volano per un turismo di qualità che contribuisce alla crescita del settore e motore del territorio che rilancia non solo Spoleto, ma l’intera regione Umbria». A conferma del trend positivo che ogni anno Vini nel Mondo alimenta, arrivano i complimenti della Con Spoleto (Consorzio operatori turistici di Spoleto): «Finalmente Spoleto è la prima meta turistica dell’Umbria, rispetto ai dati meno confortanti registrati nei week end passati. Questa è la prova che quando ci sono eventi seri e importanti come Vini nel Mondo il turismo ne beneficia in tutte le sue forme: per ogni euro lasciato in albergo il turista ne riversa minimo altri 3 in altre attività economiche della città. Durante i giorni 1 e 2 giugno in Umbria erano occupate il 55 % delle strutture: Spoleto con il 73% degli alberghi occupati si conferma capofila della regione. A seguire Foligno al 55% ; Terni al 62%, Todi al 68% e Orvieto al 71%».

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di Redazione

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