Spoleto, scatta l'ordinanza per evitare gli incendi

Il provvedimento emesso dal sindaco Cardarelli impone di tenere sgombri i campi, fino a 20 metri dal confine ferroviario, da covoni di grano, erba secca e altri materiali combustibili

La stazione ferroviaria di Spoleto

Prevenire gli incendi lungo le linee ferroviarie. È questo l’obiettivo dell’ordinanza emessa dal sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli, che impone ai proprietari dei terreni prossimi alla ferrovia di tenere sgombri i campi, fino a 20 metri dal confine ferroviario, da covoni di grano, erba secca e altri materiali combustibili. Ieri pomeriggio infatti, anche in Umbria, si sono verificati ritardi per i treni provenienti dalla Toscana, a causa di due incendi in aree adiacenti alle linee ferroviarie di Arezzo e di Firenze. E così, per evitare incidenti simili, Cardarelli ha emesso l’ordinanza in questione, allo scopo di impedire che nei terreni vicini alle linee ferroviarie del comune di Spoleto si propaghino incendi, per cause indipendenti dalle misure tecniche adottate dalla rete ferroviaria italiana. Nel provvedimento inoltre è previsto l’obbligo per i proprietari ed affittuari di terreni coltivati a cereali di circoscrivere l'intero fondo, appena mietuto, con una striscia di terreno solcato dall'aratro e completamente scevro di stoppie, larga non meno di 4 metri. Stesso obbligo per i terreni incolti o tenuti a pascolo, oltre che per quelli boschivi. Nell’atto viene poi sottolineato che “i proprietari ed i possessori, a qualsiasi titolo di terreni, saranno ritenuti responsabili dei danni che si dovessero verificare per la loro negligenza e per inosservanza della presente ordinanza, salvo le ulteriori comminatorie prescritte dalle vigenti leggi”. Giovedì inoltre, nel tardo pomeriggio, a Spoleto è sviluppato un incendio in una pineta – interessando un’ampia area boschiva – nella zona della Vallocchia. E vista la vastità e la velocità con cui si sono propagate le fiamme, per spegnerle i vigili del fuoco hanno dovuto chiedere l’ausilio di un canadair. Il rogo, inoltre, sembra sia scaturito dall’incendio di alcune sterpaie per poi propagarsi.

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di Redazione

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