Spoleto, i vaporetti salgono in cattedra: ecco il concorso per le scuole

Il Comitato organizzatore guidato da Roberto Fagotto vuole avvicinare un'antica tradizione ai giovani della città

Presentazione del concorso legato ai vaporetti

I vaporetti salgono in cattedra con il concorso dedicato agli studenti delle scuole medie. Una iniziativa che il Comitato organizzatore della Corsa dei Vaporetti, presieduto da Roberto Fagotto, ha deciso di mettere in atto per avvicinare questa antica tradizione tutta spoletina ai giovani della città, e in particolare quelli che frequentano le scuole medie della Pianciani - Manzoni - Pascoli. Lo scopo è quello di avvicinare i giovani ad uno sport peculiare e il mondo dello sport alla cultura, e per l’occasione è stato indetto un concorso dal titolo “Osserva – Immagina – Disegna il Vaporetto“, nel corso del quale i ragazzi avranno l’onore di realizzare un disegno grafico, uno dei quali, quello che risulterà vincitore, gli organizzatori apporranno su uno dei vaporetti in gara il 23, 24 e 25 giugno prossimi. Il cui esecutore resterà anonimo, visto che non vuole essere un concorso competitivo. Ma certo è che lui, o lei, il vincitore avrà la soddisfazione di vedere la propria creazione stampata su uno dei vaporetti che scenderanno lungo il tracciato del centro storico per dare il via alla cinquantatreesima edizione della “corsa più pazza del mondo”. E questa innovativa iniziativa è stata presentata nell’aula magna della scuola Pianciani, al cospetto di tanti giovanissimi che hanno accolto con entusiasmo la proposta di poter essere, in qualche modo, protagonisti dell’evento. In particolare, il disegno grafico che risulterà vincente, verrà apposto sul vaporetto che gareggerà con il numero 99, la cui scocca, tra l’altro, è stata già collocata in bella mostra all’interno del plesso. “Tocca a voi portare avanti questa tradizione cittadina – sono state le parole rivolte ai ragazzi della media Pianciani dalla vice sindaco di Spoleto, Maria Elena Bececco – impegnatevi per tenere alto il nome di Spoleto e della Corsa dei Vaporetti”. Una corsa che è cambiata molto nel corso degli anni, soprattutto per quanto riguarda i materiali con cui vengono costruiti i mezzi senza motore, passati da normali cuscinetti a ruote in ferro, con carenature realizzate in titanio e alcune della quali arrivano a costare anche 5 mila euro (a spiegare nei dettagli sono stati Gialuca De Angelis e Marco Costanzi, due dei membri del comitato organizzatore presieduto da Roberto Fagotto, e da Sergio Grifoni, presidente Avis da alcuni anni vicino alla manifestazione). Progetto in cui sono stati coinvolti alcuni insegnanti, tra cui il professor Franco Pasqualoni.

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di Rosella Solfaroli

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