“Strade Sicure”, alla Gonzaga cambio al vertice per il Raggruppamento Umbria-Marche

Ai militari del “Genio Ferrovieri” subentrano quelli del “Genio Guastatori”: un passaggio di consegne che è anche tempo di bilanci. Ecco i numeri degli ultimi sei mesi

Un militare impegnato nel progetto "Strade Sicure"

Cambio al vertice per il Raggruppamento “Umbria-Marche” nell’ambito dell’operazione Strade Sicure. Lo scorso 10 dicembre, infatti, la caserma folignate “Gonzaga” ha fatto da cornice all’avvicendamento alla guida dello stesso. Il Reggimento Genio Ferrovieri di stanza a Castel Maggiore, guidato dal colonnello Emilio Giglio, ha ceduto il comando del Raggruppamento al 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine del colonnello Antonio D’Agostino. Passaggio di testimone e tempo di bilanci.

Per sei mesi il Raggruppamento “Umbria-Marche”, che annovera tra i ranghi anche i Granatieri del 2° Battaglione “Cengio” di Spoleto, ha quotidianamente garantito la vigilanza ad obiettivi sensibili nelle provincie di Perugia, Macerata, Ancona e Pesaro-Urbino. L’attività dei militari, condotta in sinergia con le forze di polizia, ha avuto come obiettivo quello di contrastare e prevenire atti criminosi e di terrorismo, inclusi episodi di sciacallaggio nelle zone rosse del cratere sismico. Tra i principali siti presidiati, luoghi di culto come le basiliche di San Francesco e di Santa Maria degli Angeli ad Assisi e quella di Santa Rita da Cascia.

Inoltre, a Perugia, i militari dell’Esercito hanno contribuito all’attività di prevenzione e controllo del territorio mediante attività di pattugliamento motorizzato. Numeri alla mano, negli ultimi sei mesi il Raggruppamento “Umbria-Marche” ha svolto oltre 4mila attività di vigilanza fissa, dinamica e pattugliamento su 46 siti sensibili. I controlli e le identificazioni sono stati 12mila, sei le denunce e due i sequestri di sostanze stupefacenti, con più di 510mila chilometri percorsi dai mezzi dell’Esercito nell’area di responsabilità. L’operazione “Strade Sicure”, ricordiamo infine, è partita il 4 agosto 2008 con la possibilità di impiego di personale militare delle Forze armate per esigenze di prevenzione della criminalità.

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di Matteo Castellano

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