Tiro a volo, Fiammetta Rossi trionfa a Belgrado e sale sul podio con il lutto al braccio

L’atleta folignate insieme ai tiratori azzurri Erminio Frasca e Lorenzo Ferrari ha voluto rendere omaggio ai due poliziotti uccisi nella sparatoria di Trieste

Fiammetta Rossi negli studi di Radio Gente Umbra

“Quello che è accaduto a Trieste ci ha toccato profondamente e ci rattrista nonostante la vittoria”. Sono le dichiarazioni dell’atleta folignate, Fiammetta Rossi, rilasciate a margine del 17esimo Gran Premio Internazionale di Belgrado di tiro a volo e riportate dall’Ansa. La giovane atleta che ha vinto la gara femminile di Trap è salita sul podio con la fascia nera al braccio. Come lei anche i tiratori azzurri Erminio Frasca e Lorenzo Ferrari. Un omaggio al 31enne Matteo Demenego e al 34enne Pierluigi Rotta, i due poliziotti morti lo scorso venerdì 4 ottobre nel corso di una sparatoria avvenuta in Questura a Trieste. “Con questo piccolo gesto - ha spiegato Fiammetta Rossi - abbiamo voluto dimostrare la nostra vicinanza ai colleghi caduti e a tutti gli esponenti delle forze armate e dei corpi dello Stato”. I tre azzurri, infatti, a livello di società sono tesserati per le Fiamme Oro, gruppo sportivo della Polizia. Come detto, in occasione del 17esimo Gran Premio Internazionale di Belgrado di tiro a volo, Fiammetta Rossi ha vinto la gara femminile di Trap e l'Italia si è imposta nella prova a squadre, davanti alla Slovenia.

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di Redazione

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