Tutela dell’ambiente, parte da Foligno il progetto “Volontari per natura”

Obiettivo del percorso promosso da Legambiente quello di diffondere la pratica dell’ecovolontariato tra gli under 36, a cominciare dagli studenti delle scuole 

L'incontro folignate di Legambiente per il progetto "Volontari per natura"

Parte da Foligno il progetto nazionale di Legambiente “Volontari per natura”, basato sul monitoraggio scientifico partecipato come strumento per diffondere la pratica dell’ecovolontariato tra gli under 36. Destinatari del progetto le scuole, i centri di aggregazione e le università con l’obiettivo di conoscere il territorio in cui si vive e imparare a fare campionamenti. 

Aria, acqua, legalità, arte e biodiversità saranno i campi d’azione in cui cimentarsi attraverso la raccolta di dati e segnalazioni che andranno compilati online sul sito volontaripernatura.it, un grande hub concepito per assumere in tempo reale le informazioni e processarle perché diventino la base, ossia il campione scientifico, su cui poi effettuare analisi e proposte, sia in chiave nazionale che locale. 

"Questa di ‘Volontari per natura’ - commenta il presidente del circolo Legambiente Foligno, Marco Novelli - è una bella opportunità per attivarci su un tema molto sentito in città, la qualità dell’aria. Per migliorare - spiega Novelli - è fondamentale far capire alle nuove generazioni l'importanza di adottare nuovi stili di vita che prevedano l'uso responsabile dell'automobile e la richiesta di politiche volte a creare una rete alternativa all'uso della vettura stessa. Solo attraverso una nuova consapevolezza sui danni causati dall’inquinamento - ha quindi concluso - si potrà finalmente attuare una rivoluzione ‘verde’ che manca in Italia”. 

Tra le scuole coinvolte il liceo scientifico “Marconi”. “Siamo felici di lavorare con gli studenti del liceo scientifico Marconi – ha dichiarato a questo proposito marco Novelli -  di raccogliere le loro opinioni e di iniziare un percorso che vede anche la collaborazione di Fiab, Federazione italiana amici della bicicletta, che speriamo possa coinvolgerli e stimolarli”. 

I dati raccolti nelle cinque aree di monitoraggio saranno sintetizzati in altrettanti dossier informativi che evidenzieranno le criticità ambientali riscontrate al fine di definire indicazioni operative per affrontarle e risolverle. Si tratta del più grande progetto di monitoraggio scientifico partecipato mai realizzato, in cui un ruolo di primo piano sarà quello dei social network, per comunicare e confrontarsi. 

Gli account Instagram, Youtube e Facebook @LegambienteLab, attraverso l’hashtag #VXN, saranno la community dei Volontarixnatura, il luogo dove costruire la rete nazionale della citizen science. E per favorire l’incontro, nel 2019 sono previsti 30 summer camps sulla cittadinanza attiva che coinvolgeranno circa 450 volontari, organizzati in tutte le regioni. Il coordinamento sarà garantito su base regionale da 13 Green hubs (in Liguria, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia), pensati come luoghi di formazione, di condivisione e di informazione. 

A Perugia è attivo l’Ecosportello del Green Hub regionale nella sede di Legambiente Umbria, in via della Viola, 1 (casa dell’associazionismo), dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17. Responsabile operativa: Martina Palmisano 0755721021 – umbria@volontaripernatura.it    www.volontaripernatura.it

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di Redazione

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