A ventuno anni dal sisma riapre la chiesina di La Franca

Il terremoto del '97 aveva obbligato la piccola frazione di Foligno a rinunciare al proprio luogo di culto. Domenica mattina la cerimonia con il vescovo Gualtiero Sigismondi

La prima messa a La Franca dopo la riapertura della chiesa

E' sicuramente un anno propizio per la riapertura delle chiese nel territorio della Diocesi di Foligno. Nel 2018 infatti, sono diverse le strutture adibite al culto chiuse in seguito al sisma del 1997 e che sono tornate a spalancare le proprie porte ai fedeli. Chiese di nuovo aperte soprattutto in piccole comunità che da tanti anni attendevano con trepidazione la possibilità di riavere uno dei punti di riferimento della propria frazione. E' stato il caso di Popola, piccolo paesino della montagna folignate, che lo scorso maggio ha potuto riabbracciare la chiesa di Santa Maria Assunta. Nello stesso mese aveva riaperto i battenti anche la chiesa della Madonna delle Grazie, in pieno centro città. Oggi è toccato invece ad una nuova chiesina della Val Menotre. Stiamo parlando della chiesa di San Giovanni di La Franca, frazione non molto distante da Leggiana e che negli ultimi anni ha visto cambiare la propria conformazione a causa del passaggio della nuova Ss77. Non si conosce con precisione la data di edificazione della chiesa di San Giovanni, anche se l'edificio compare in alcuni documenti già dal 1295. Ristruttura in seguito al sisma del 1997, alla sua riapertura era presente anche il vescovo Gualtiero Sigismondi, che ha celebrato la santa messa insieme a don Gianluca Antonelli. Per l'occasione la chiesa era gremita. Tantissimi i fedeli originari di La Franca che non si sono voluti perdere lo storico momento. La chiesa, formata da una sola navata, fino al 1997 custodiva anche un dipinto risalente al Settecento che raffigurava la Decollazione di San Giovanni. L'affresco è stato successivamente trasferito all'interno del museo diocesano di Foligno in seguito al terremoto. Quello che ora importa però, è che finalmente anche la comunità di La Franca può festeggiare il ritorno di uno dei suoi simboli.

 

 

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di Redazione

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